City, trionfo amaro. Batte il Bayern ma passa il Napoli
Serviva vincere e sperare che il Villareal fermasse il Napoli. L'impresa è riuscita solo a metà. Il Manchester City batte un Bayern Monaco pieno di riserve ma deve arrendersi di fronte alla vittoria di partenopei, che riacciuffano e legittimano il secondo posto accedendo con merito alla seconda fase della Champions League. Per il City c'è solo l'Europa League, un po' poco per una società che ha speso e investito tanto. Ancora una volta, Roberto Mancini conferma i propri limiti in ambito internazionale.
LE FORMAZIONI - Dopo la sconfitta subita a Napoli, il City non può più fare troppi calcoli: deve battere il già qualificato Bayern Monaco e sperare che il Napoli non batta il fanalino di coda Villareal, ancora a quota zero punti in questa edizione della Champions League. Comunque vada, la formazione di Roberto Mancini sa di non essere padrona dal proprio destino. Il tecnico jesino tiene in panchina Balotelli e sceglie Dzeko come unica punta, supportato da Silva, Nasri e Aguero. Turnover ragionato per Heynckes, che risparmia Lahm, Van Buyten, Ribery, Muller e Gomez e schiera Petersen al centro dell'attacco con Pranjic, Olic e Alaba a supporto.
AVVIO TIMIDO - Contrariamente alle aspettative, il City comincia in maniera abbastanza timida, dimostrando di avere ancora qualche limite quando si tratta di impostare gare da dentro/fuori. Al 6' minuto Nasri prova a servire Aguero, ma il colpo di testa dell'attaccante è fuori misura. Qualche minuto più tardi arriva la replica del Bayern con un bel tiro di Olic che costringe Hart alla respinta in corner. Al 15' i padroni di casa trovano la rete del vantaggio su una punizione battuta da Silva, ma l'arbitro annulla tutto per un fallo netto di Lescott su Neuer. I tedeschi controllano la gara con ordine, senza strafare e senza subire eccessivamente la pressione del City.
REAZIONE CITY - Gli inglesi provano a farsi vedere ancora dalle parti di Butt al 20': Silva se ne va e serve Dzeko, pallone a Nasri che cerca la porta dal limite, senza successo. E' ancora Nasri a rendersi pericoloso tre minuti più tardi con un bel pallone in verticale per lo scatto di Aguero, attento Butt in anticipo. Aguero prova a prendere in mano la partita intorno alla mezz'ora, ma Badstuber non gli concede un centimetro. Serve una giocata individuale per sbloccare la partita e arriva al 36': Silva riceve un assist di tacco da Dzeko, si gira e sfodera un sinistro imprendibile per Butt. City in vantaggio e in questo momento qualificato, visto che il Napoli è ancora fermo sullo 0-0 in casa del Villareal. Al 39' Aguero va vicinissimo al raddoppio, ma Boateng salva tutto sulla linea.
INGLESI SUL VELLUTO, MA NON BASTA - Nella ripresa il Bayern prova a farsi vedere dalle parti di Hart cpon uin sinistro da fuori di Pranjic, pallone che termina fuori. SUl ribaltamento di fronte è ancora Silva, il migliore in campo, a fare sponda per Dzeko, che però non riesce a inquadrare la porta. Il City stavolta è partito decisamente meglio e trova immediatamente la rete del raddoppio: ci pensa Yaya Touré, bravo a concludere una bella azione condotta da Dzeko e Aguero. Gli inglesi adesso giocano con la testa sgombra, aiutati anche dal risultato del match di Villareal che continua a non sbloccarsi. I tedeschi provano a reagire ancora con Pranjic, ma il suo sinistro termina a lato. Ci prova anche Alaba, ancora attento Hart. Nel frattempo la notizia del gol di Inler gela l'Etihad Stadium. Ormai si gioca in un clima surreale. La vittoria ormai sembra in ghiaccio, eppure il City sa che la sua permanenza in Champions League dipende dal risultato del Madrigal. A quindici minuti dalla fine arriva la notizia del 2-0 firmato Hamsik e il match di fatto cessa di esistere.


