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Como, Suwarso: "Che emozione la Champions. Scudetto? Vincere è sempre meglio che perdere"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 10:36Serie A
di Ivan Cardia

Como, Suwarso: "Che emozione la Champions. Scudetto? Vincere è sempre meglio che perdere"

Un sogno chiamato Champions League. È quello che si appresta a vivere il Como del presidente Mirwan Suwarso. Il numero uno del club lariano, intervistato dal Quotidiano Nazionale, racconta l’attesa per lo storico debutto europeo al Sinigaglia: “Siamo tutti emozionati, anche per me è un’esperienza nuova. Aspettiamo con gioia questo grande evento”. Un traguardo arrivato, come ha raccontato spesso, addirittura tre anni prima rispetto ai programmi della società: “Sappiamo di essere una squadra piccola, ben consapevoli delle sfide che ci aspettano. Qui ci siamo arrivati seguendo la nostra strategia, cercando di costruire qualcosa di sostenibile”. Il Como, però, non vuole limitarsi a partecipare. Suwarso sottolinea l’importanza di far crescere di pari passo squadra e strutture, ricordando i lavori effettuati al Sinigaglia in appena cento giorni. A livello economico, i margini di guadagno dello stadio restano inevitabilmente limitati, ma il club punta a diversificare: “Impossibile competere con San Siro o con il Maradona, ma possiamo crescere nel merchandising e la stessa immagine della squadra è diventata un brand molto riconosciuto all’estero. Siamo la squadra italiana che ha registrato il più alto tasso di crescita del valore dei cartellini dei suoi giocatori: in due stagioni siamo passati da 60 a 389 milioni di euro. Dal punto di vista commerciale cresciamo del 300% ogni anno”. Tra i simboli del percorso ci sono ovviamente Cesc Fabregas e Nico Paz. Con l’allenatore, spiega Suwarso, il rapporto è quotidiano e fondato sulla fiducia: “Non è stato difficile convincerlo a restare, quando avrà una proposta e un progetto migliore giusto che prenda altre strade”. Decisiva anche la volontà di Paz di continuare a Como, nonostante la possibilità di andare al Real Madrid: "Voleva restare perché era contento". E sullo scudetto il presidente non si sbilancia: “Vincere è sempre meglio che perdere. Ma dopo tre partite è presto per parlarne, Inter e Roma sono fantastiche, la Juventus pure. Vedremo più avanti. Ora godiamoci il momento”.

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