Como, Kaiki: "Qui gruppo felice ma si lavora con serietà. Ringrazio Fabregas"
Il nuovo terzino sinistro del Como ha fatto faville al debutto al Sinigaglia contro il Parma: tutte le dichiarazioni nel post-vittoria con gol personale
"Oggi è un giorno molto importante per me. Ho lavorato tanto ogni giorno per conquistarmi questa chance e questa opportunità". Parla così Kaiki Bruno, MVP contro il Parma e terzino sinistro del Como che ha strabiliato l'intero Sinigaglia ieri dopo il gol vittoria. "Oggi è stato il giorno in cui ho avuto questa opportunità e sono stato felice di segnare. Ma più di questo voglio ringraziare i miei compagni che mi hanno dato tanta fiducia, e anche Fabregas, durante gli allenamenti, instaurando un rapporto di fiducia. Penso che abbia funzionato, è stata una grande partita", ha commentato nel post-vittoria a ComoTV.
Contento del gol?
"Sì, era importante per la nostra squadra. Poi stiamo costruendo questo rapporto di fiducia".
Cosa ti ha detto Fabregas prima della partita?
"Di fare quello che so fare: giocare a calcio. Ed è questo quello che stiamo costruendo in allenamento, non solo oggi. Il percorso è stato graduale da quando sono arrivato dal Brasile, è un calcio diverso qui. Mi ha aiutato molto in questo adattamento e oggi sono stato felice di disputare una grande partita".
Come ti senti in questo gruppo?
"Mi sento davvero ben accolto dai miei compagni, che mi stanno dando tanta fiducia. Anche dai brasiliani. Quello che è successo mi ha aiutato molto ad adattarmi perché ormai è da un po' che sono qui in Europa, quindi sono molto felice di far parte di questo gruppo. È un gruppo felice e nel quotidiano molto sereno e scherzoso, ma quando c'è da lavorare lavora duro, con serietà. E arrivano i risultati che stiamo ottenendo negli ultimi giorni".
Come va l'adattamento?
"Quando si passa da una città all'altra del Brasile è un po' diverso, ma il calcio è molto bello e anche di qualità. Sto migliorando anche nel modo di pensare, alla tattica e al gioco. Penso di dover ancora migliorar e impegnarmi per giocare con la linea della squadra".
Vuoi dedicare il tuo primo gol a qualcuno?
"Prima di tutto ringrazio Gesù, che mi ha aiutato e continua ad aiutarmi. A mia moglie Gabriela, che ogni giorno mi dà forza e anche saggezza. È mia moglie a costruire la casa. Penso anche i miei genitori ai quali, dopo questa partita, voglio mandare un grande abbraccio e li sto aspettando qui per poterli rivedere. Grazie a tutti quelli che mi hanno aiutato finora".
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