Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / esports / News
ESL Gaming, sanzionale le squadre Gambit Esports e Virtus Pro
mercoledì 2 marzo 2022, 20:16News
di Matteo Iovane
per Esportsweb.it
fonte ESL Gaming

ESL Gaming, sanzionale le squadre Gambit Esports e Virtus Pro

In vista della stagione 15 della ESL Pro League che si svolgerà dal 9 marzo al 10 aprile in Germania, l’organizzatore di tornei eSports, ESL, ha deciso di non far giocare le squadre russe dei Gambit Esports e Virtus Pro all'evento, unendosi così alla causa in favore dell’Ucraina.

I giocatori d’entrambe le squadre sono esclusi da questa sanzione e quindi potranno partecipare al torneo, ma con un nome neutrale, non rappresentando: il loro paese, le loro organizzazioni e i loro sponsor sui vestiti. ESL, ha anche deciso di sospendere tutte le competizioni programmate nella regione della CSI.

Ecco il comunicato rilasciato dall’ESL:

“Siamo tutti scioccati e rattristati dall'invasione russa in Ucraina e speriamo in una risoluzione rapida e pacifica. Dopo aver monitorato la situazione, stiamo mettendo in atto una prima serie di azioni. Insieme ai nostri partner e dipendenti, stiamo attualmente lavorando ad azioni per sostenere le persone che soffrono per l'attuale tragedia con donazioni all'UNHCR, permessi retribuiti per i dipendenti che si offrono volontari per gli aiuti umanitari e permessi retribuiti per i colleghi colpiti. Sulla prossima ESL Pro League, abbiamo deciso che le organizzazioni con apparenti legami con il governo russo, inclusi individui o organizzazioni sotto presunte o confermate sanzioni dell'UE relative al conflitto, non potranno essere rappresentate (attualmente abbiamo identificato due squadre - Virtus.pro e Gambit). Riconosciamo che i giocatori non sono complici di questa situazione e non riteniamo che sia nello spirito degli eSport imporre sanzioni ai singoli giocatori. I giocatori di Virtus.pro e Gambit sono quindi invitati a competere con un nome neutrale, senza rappresentare il loro paese, organizzazione o sponsor delle loro squadre sui loro vestiti o altro. Inoltre, per rispetto della situazione, abbiamo deciso di sospendere tutte le competizioni in programma nella regione CSI e possono essere giocate in un secondo momento. Monitoreremo e valuteremo le competizioni future e prenderemo ulteriori decisioni man mano che la situazione si evolve”.