The Guardian, in Inghilterra parlano dell'espansione saudita nel settore
Quest'oggi anche The Guardian dedica un interessante articolo sull'espansione dell'Arabia Saudita nel settore Esports. I sauditi hanno grandi piani per diventare una potenza nel mondo degli esport e del gaming. Il fondo sovrano presieduto dal principe ereditario Mohammed bin Salman, ha già annunciato nuovi importanti investimenti e progetti. Obiettivo rivendicare la sua posizione nel settore in forte espansione.
Il Savvy Gaming Group ha investito già in ESL, FACEIT creando l'ESL FACEIT Group. Ha lanciato una nuova iniziativa da un miliardo di dollari per trasformare il proprio regno in un hub di intrattenimento digitale. Nel futuro prossimo lo sviluppo di nuovi giochi, nonché infrastrutture per studi di gioco e arene. Una di queste sarà di alitissimo livello a Neom, la mega città futuristica da 500 miliardi di dollari nel deserto. Il primo importante progetto nel suo genere in Medio Oriente. Il settore del gaming è cresciuto in popolarità in tutta la regione del Medio Oriente e del Nord Africa. Si prevede che il consumo di giochi in Arabia raggiungerà i 6,8 miliardi di dollari entro il 2030.
Una serie di investimenti che però devono affrontare un controllo delle criticità. Dai diritti sulla parità di genere fino ai nuovi equilibri internazionali sulla scia dell'invasione russa dell'Ucraina, potrebbero influenzare alcuni suoi progetti. Come già accaduto negli ultimi anni in tornei internazionali dove il pubblico ha ribaltato improvvisamente partecipazioni e qualità d'immagine. Tuttavia, anche dall'Inghilterra si pensa che che l'Arabia Saudita continuerà ad andare avanti con la sua ambiziosa strategia di ingresso dalla porta principale nel mondo sportivo, ampliando il suo raggio di influenza non solo per includere gli sport e l'intrattenimento tradizionali, ma anche lo spazio digitale e il suo potenziale infinito.


