Riot Games, bilancio finale della stagione competitiva e non del 2022
Riot Games si sta prendendo una meritata pausa per concludere l'anno 2022. Del tempo per guardare indietro a tutto ciò fatto negli ultimi dodici mesi. Per iniziare, da ricoradare il benvenuto a Lil Nas X come Presidente di League of Legends, le Guardiane Stellari hanno salvato il mondo (di nuovo) e Arcane ha aggiunto al suo curriculum alcuni premi vinti. La sede di Barcellona è stata riconosciuta come un ottimo posto in cui lavorare e dove formare professionalmente nuovi campioni, nuovi agenti e nuove modalità di gioco. In fase di sviluppo invece Project L e altri di cui ancora non si è parlato nel dettaglio. E mentre l'anno volge al termine, il team vuole ringraziare tutti coloro che hanno giocato ai loro giochi lo scorso anno.
Il 2022 ha decretato la partita di League of Legends più seguita di tutti i tempi. Quella dove DRX e Deft hanno completato la loro corsa dalla fase di qualificazione a Città del Messico fino al campionato mondiale contro Faker e T1 a San Francisco. In VALORANT Champions, i brasiliani Loud hanno sbaragliato i nordamericani Optic Gaming durante il finale ricco di azione a Istanbul. In VALORANT Game Changers, la corsa al dominio di C9 White si è conclusa quando Mary e G2 Gozen hanno vinto il primo campionato mondiale internazionale. Importante anche la parte solidale, sono stati raccolti oltre 5 milioni di dollari in favore della popolazione dell'Ucraina. Terminate le ferie, gli esport di Wild Rift si concentreranno subito sull'Asia e gli esport di TFT continueranno ad evolversi anche nel 2023 creando nuove partnership e testando nuovi formati.


