A sorpresa è arrivato il divorzio tra Carlos Cuesta e il Parma. Il giovane allenatore spagnolo, protagonista della salvezza al suo primo anno di Serie A, ha lasciato la panchina dei gialloblu per divergenze con la società.
Al suo posto torna in Serie A Alberto Gilardino, che ha rescisso con il Pisa, e ha firmato un contratto fino a fine anno con opzione per la prossima stagione. Per l'ex tecnico del Genoa si tratta di un ritorno, da calciatore ha giocato per tre anni con la maglia gialloblu dal 2002 al 2005, segnando 56 gol in 116 presenze, per quella che è stata una tappa importante per la sua carriera che gli ha permesso di spiccare il volo verso il top del calcio italiano.
Tornando alle questioni tecniche, l'evoluzione su cui Cuesta ha lavorato in queste prime gare in campionato e Coppa Italia, è stata il passaggio dal 3-5-2 al 4-3-3. Gilardino nella sua carriera ha privilegiato il sistema a 3, ma ciò non esclude che possa proseguire il lavoro del tecnico uscente.
MODULO (3-5-2):
Corvi
Delprato - Troilo - Diego Carlos
Britschgi (Ndiaye) - Fabbian (Sierro) - Keita - Bernabè - Valeri
Tourè - Romero (Lontani)
Il Parma ha rivoluzionato e non poco la squadra nell'ultimo mercato, cedendo alcuni dei suoi uomini migliori, ma, in caso di ritorno 3-5-2 non farebbe fatica a tornare alle vecchie abitudini. Delprato può essere schierato da braccetto o da quinto di destra, in quest'ultimo caso spazio a uno tra Ndiaye, Carboni o il giovane Drobnic come braccetto sinistro, con Diego Carlos che scalerebbe a destra. Ballottaggio in mezzo tra l'offensività di Fabbian e l'esperienza di Sierro, che giocherebbe al centro con Keita mezz'ala. Davanti sicuro del posto Tourè in un ruolo "alla Gudmundsson" come sottopunta, con i giovani Romero e Lontani a giocarsi il posto da centravanti.
MODULO (3-4-2-1):
Corvi
Delprato - Troilo - Diego Carlos
Britschgi - Keita - Sierro - Valeri
Bernabè (Almqvist/Lontani) - Romero (Lontani) - Tourè
Con il sistema a 3 Gilardino potrebbe anche giocare con una punta in più. In questo caso Bernabè andrebbe a giocare più avanti per rafforzare il centrocampo con Keita e Sierro, e Britschgi sulla destra con Delprato in difesa.
MODULO (4-3-3):
Corvi
Delprato - Diego Carlos - Troilo - Valeri
Fabbian (Sierro) - Keita - Bernabè
Britschgi (Almqvist) - Romero (Lontani) - Tourè
Con la difesa a 4 si va ad aggiungere una punta per un difensore. Sulla destra diverse possibilità: utilizzare Britschgi in avanti per dare maggior copertura, un'ala pura come Almqvist, oppure l'utilizzo di Bernabè in un ruolo ibrido tra le linee, o ancora Lontani in appoggio a Romero e Tourè, soluzione provata da Cuesta in diverse partite quest'anno.






