FIORENTINA: ORA ASSALTO AL TERZO POSTO. I VIOLA DEVONO DARE CONTINUITÀ A QUESTO PERIODO POSITIVO. DA TATARUSANU A SALAH: I NUOVI TITOLARI DANNO ENERGIA. DA BABACAR A SAVIC: I GIOIELLI VANNO DIFESI
Londra è già alle spalle, il passaggio del turno andrà guadagnato giovedì prossimo a Firenze. L’Inghilterra ora serve solo per una forte iniezione di autostima: gare come quelle dello White Hart Lane aiutano a crescere. Era un bel test e la Fiorentina di Montella lo ha superato grazie ad una prestazione europea, intrisa di sofferenza, se ripensiamo alla prima mezz’ora di Londra. Poche, pochissime squadre italiane sarebbero riuscite a far meglio durante una prima frazione in cui il Tottenham spingeva come un uragano. I viola hanno una mentalità europea e personalità. Quella che è mancata da agosto a dicembre, nel segno della discontinuità. Da gennaio, invece, qualcosa è cambiato. Anzi, sono cambiate un po’ di cose. A cominciare dal mercato che ha rivoltato una squadra. Salah e Diamanti sono stati la linfa nuova, una scarica di adrenalina che ha scosso la squadra come una frustata. Tatarusanu in porta c’era già, ma faceva il dodicesimo. Lui, eroe romeno, portiere della nazionale. Neto non ha firmato il rinnovo e la società e Montella hanno deciso di puntare sul nuovo che avanza, “Tata”. Questi innesti hanno reso al massimo, forse più delle legittime aspettative. La Fiorentina è riuscita a trovare quella continuità, latitante nella prima fase della stagione.
E non si è più fermata, superando scogli come Roma in Coppa Italia e Tottenham, quantomeno nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Adesso la missione è dare continuità alla continuità. Pare un gioco di parole, mentre è la parola chiave per puntare al terzo posto. Zona Champions che fino a poco tempo fa pareva irraggiungibile e che ora, invece, è a quattro punti anche se il Napoli è avversario tutt’altro che morbido. Ma alimentando questa striscia di prestazioni e risultati buonissimi, i viola potranno legittimamente sperare nel terzo posto - lo scontro diretto col Napoli però sarà al San Paolo -, cercando di acchiappare un sogno. Il prossimo traguardo da centrare sarà domani sera col Toro, formazione dotata di un buon calcio e capace di imprese. Ma l’ampiezza della rosa concede a Montella la possibilità di pescare nuove risorse nel gruppo, per allestire una formazione fresca e competitiva. ll mercato, però, continua a tenere alta l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori: la Fiorentina ha alcuni giocatori nel mirino di grandi club. Due di questi sono Babacar e Savic, nel mirino di grandi società, compreso il Barcellona. Per il senegalese si attende la notizia del rinnovo del contratto dopo i segnali positivi dei giorni scorsi. Mentre per il centrale difensivo si torna all’anno scorso quando insieme a Cuadrado fu l’uomo più corteggiato. Sembra che anche su di lui ci sia il Barcellona. Il montenegrino, però, ha allungato il contratto e la Fiorentina non ha nessuna ragione valida per venderlo. I viola stanno diventando sempre più forti, devono spingere sul gas, non toglierlo.


