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tmw / fiorentina / LE RUBRICHE DI FV
EURO '08, Italia campione nelle difficoltà
venerdì 13 giugno 2008, 03:02LE RUBRICHE DI FV
di Stefano Borgi
per Firenzeviola.it
fonte Stefano Borgi per FV

EURO '08, Italia campione nelle difficoltà

L’Italia che non ti aspetti. Affronta questi europei da Campione del mondo, conquista il primo posto nel proprio girone di qualificazione davanti alla Francia, vince e convince nell’ultima amichevole disputata a Firenze contro il Belgio. E invece, dopo i primi 90’ minuti mal giocati contro l’Olanda è già tempo di processi, con Donadoni in primis sul banco degli imputati. Niente paura. Storicamente l’italiano medio si esalta nelle difficoltà e la nazionale di calcio non fa eccezione. Ripercorriamo quindi le partenze false degli azzurri nelle competizioni internazionali per esorcizzare l’incombente pericolo eliminazione.

 

L’Italia vanta un solo successo ai campionati Europei ed è quello conquistato nell’edizione del ‘68. Allora si partiva dai quarti di finale dove gli azzurri di Valcareggi si sbarazzarono a fatica della Bulgaria dopo aver perso la gara di andata a Sofia. La semifinale contro la Russia fu assai sofferta e la vittoria arrivò solo con l’ausilio della monetina. Nella finale di Roma battemmo la fortissima Jugoslavia nella ripetizione dopo che nella prima partita ci salvò un gran gol di Domenghini a dieci minuti dalla fine. Questo l’antipasto perché gli azzurri hanno dato il meglio di loro stessi ai campionati del mondo. Si comincia con Messico 70’ con un girone eliminatorio mediocre che ci portò comunque alla storica Italia – Germania 4-3 e alla finale perduta col Brasile di Pelè. Si prosegue col trionfo di Spagna 82’, con le ultime amichevoli premondiali disastrose, una qualificazione ottenuta solo per differenza reti ai danni del Camerun, e le quattro partite finali che sono ormai un patrimonio indelebile della storia del nostro calcio. Che dire dei mondiali del 94’ negli Stati Uniti, conclusi con un ottimo secondo posto ancora dietro il Brasile, dove perdemmo malamente la partita d’esordio contro l’Irlanda, e rischiammo la clamorosa eliminazione negli ottavi contro la Nigeria, battuta con un rigore di Baggio nei tempi supplementari dopo inenarrabili sofferenze.

 

Nazionale azzurra come un motore diesel quindi, con partenze spesso lente, e allunghi irresistibili alla distanza. Stasera contro la Romania è uno scontro da dentro o fuori e vista la rovinosa caduta contro i tulipani, l’Italia può solo che risorgere.

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