PROC.JORGENSEN A FV, Vuole rinnovare ma...
"Voglio rinnovare". Martin Jorgensen lo ammise giorni fa, alla stampa danese. Il suo amore per Firenze, il suo legame con la città, è forte, quasi indissolubile. Però il suo futuro in viola è a rischio, visto che la firma sul rinnovo non è ancora arrivata e tra pochi mesi il contratto scadrà. Firenzeviola.it ha realizzato una lunga intervista con il suo agente, Ippolito Gallovich, per pareri, notizie e sviluppi per il futuro.
Partiamo dalla situazione attuale: si muove qualcosa?
"Venerdì ci siamo visti con Corvino, ma non abbiamo raggiunto l'accordo. E' stato un incontro sereno e cordiale. Io ho giustificato le aspettative economiche e contrattuali del ragazzo, che da tempo erano state evidenziate alla società".
Qual è il punto che non collima tra domanda e offerta?
"Inizialmente chiedevamo un biennale, a fine 2008 la Fiorentina ci ha detto che, per ragioni anagrafiche, era meglio un contratto di una stagione. Abbiamo accettato, abbassando anche la cifra che spetta oggi a Martin, ma la Fiorentina ha proposto un ingaggio più basso e non abbiamo accettato".
E' tanta la distanza tra le parti?
"Non sarebbe neanche tanta, per quanto ci riguarda almeno no, ma per i viola è significativa. Noi abbiamo limato tanto, sia per la durata, sia per l'ingaggio, più sforzi di così non possiamo farne".
Martin come sta vivendo questa situazione?
"E' sempre stato un giocatore serio e vuole far di tutto per di restare a Firenze. Gli accordi, però, si fanno in due e ci aspettiamo una proposta migliore, in un incontro che ci sarà a breve. Mi permetta di dire una cosa: Jorgensen non si è mai lamentato, ha sempre dimostrato grande attaccamento alla maglia e credo gli vada riconosciuto questo merito. La meritocrazia dovrebbe avere più spazio e cittadinanza nel mondo del calcio".
Anche con Firenze, il legame sembra indissolubile.
"Lui non vede l'ora di giocare, è una persona di una serietà infinita. Pur di restare, rinuncia anche a dei biennali che potrebbero prospettarglisi sul mercato e, anche in caso di mancato accordo, garantisco per lui che giocherà con cuore ed impegno sino alla fine".
Un vero professionista, insomma.
"Esatto. E' una persona unica sotto questo profilo. E' in procura da me da dodici anni e non ha mai avuto un gesto polemico verso nessuno, mai uno screzio e spero che questo paghi nella vita. Ha lasciato un segno ovunque e vorrebbe farlo, ancora, anche a Firenze. E poi...".
Prego.
"Anche la Fiorentina darebbe un esempio importante ai giovani. Se sei un professionista serio, ed un giocatore capace, ti premiamo".
Anche perché, immaginiamo, sul mercato sarebbero in molti quelli pronti a prenderlo...
"E' un'eventualità che non consideriamo neanche. Guardi, per quanto mi riguarda, vengono prima le esigenze e gli interessi di Martin e poi i miei. Andare altrove è l'ultima cosa che vorrebbe fare, il suo unico volere è quello di restare a Firenze. Se di fronte ad una decurtazione dell'ingaggio, di fronte all'ok per un contratto annuale, la Fiorentina dirà ancora di no, pazienza, ma ribadisco che fino al 30 giugno testa e cuore saranno solo per i viola".
E dopo, scarpette al chiodo?
"Assolutamente no. Jorgensen non smetterà a fine stagione, glielo dico per certo: o rinnova o continua altrove. Tra un anno, poi, chissà...".
Magari da team manager alla Fiorentina...
"Sarebbe ben lieto di avere accordi "extra calcistici" con la società, ma non adesso. E poi Firenze per lui è stata una scelta di vita, i suoi figli sono nati qui, parlano l'italiano, vuole mettere radici in riva all'Arno".
Una chiosa sulle condizioni fisiche di Martin: è ristabilito?
"Ora torna a giocare, si allena in gruppo, a breve sarà a disposizione. Ci tengo a precisare una cosa: il suo è stato un problema di natura virale, che è stato già risolto. Ha 33 anni, può giocare in tutti i ruoli, in carriera non ha mai avuto problemi muscolari o ossei, si è solo fratturato il naso. Non si è mai rotto, non è un tipo che prende chili, non fa serate, non è difficile da gestire. E' un esemplare unico di professionista. E mi auguro che l'accordo con la Fiorentina arrivi presto".


