
Lamptey-Viola a titolo definitivo, affare ai dettagli. Ecco il vice Dodo, poi Lindelof e non solo
Tariq Lamptey è praticamente un nuovo giocatore della Fiorentina. L’esterno del Brighton ha da giorni l’accordo personale col club di Commisso e proprio da questo punto sono ripartiti i dirigenti viola, che da settimane seguivano il classe 2000 per cucirgli addosso il ruolo del tanto atteso vice Dodo. Una volta trovata l’intesa totale col giocatore, Pradè e Goretti hanno accelerato coi i Seagulls per concludere l’affare e in queste ultimissime ore c’è stata un’impennata nelle trattative: l’anglo-ghanese è ad un passo dall’arrivo in viola a titolo definitivo per circa 6 milioni di euro più bonus, la chiusura del cerchio dovrebbe arrivare già in giornata come da volontà della stessa Fiorentina.
Sistemata la corsia destra
L’acquisto di Lamptey consegna a Stefano Pioli forse l’ultima figura che l’allenatore attendeva da quasi tutta l’estate, quell’alternativa a Dodo sulla fascia destra che sistema così la questione esterni: il brasiliano e l’ormai ex Brighton comporranno una catena, Gosens e Fortini daranno forma all’altra. Potrebbe rientrarci pure Parisi, ma nei piani della società e del tecnico c’è il classe 2006, figlio del vivaio, come doppione del tedesco: l’ex Empoli non ha fatto breccia nelle idee di Pioli e con un’offerta allettante può partire in questi ultimi giorni di mercato dopo aver firmato il rinnovo ad hoc, altrimenti resterà come terzo componente.
Adesso Lindelof e non solo
La Fiorentina chiude così un capitolo, quello delle batterie laterali, che da giugno teneva banco sulle scrivanie del Viola Park. La sessione estiva di trasferimenti in entrata chiude in Italia alle ore 20 di lunedì, l’organico a disposizione di Pioli è quasi completo ma manca ancora qualcosa, motivo per cui la dirigenza non ha ancora smesso di lavorare all'acquisto di un altro difensore e in tal senso è praticamente fatta anche per l’ingresso di Victor Lindelof, svincolato che dovrebbe chiudere il pacchetto difensori a fronte di un’uscita. E poi le ultimissime ore di trattative, che negli ultimi anni hanno sempre portato in dote qualcosa a Firenze, basti vedere quanto accaduto un anno fa con Gosens, Cataldi e Bove oppure con Fagioli a gennaio, tutti arrivati al fotofinish.







