
Tutto fatto per Lindelof, prima però una cessione: chi sarà a fargli spazio nella retroguardia viola?
Dopo Hans Nicolussi Caviglia, diventato oggi ufficialmente un nuovo giocatore gigliato, la Fiorentina è pronta ad accogliere altri due calciatori in questi ultimi giorni di mercato. Si tratta dell'esterno destro anglo-ghanese del Brighton Tariq Lamptey e di Victor Lindelof, svincolato dopo un'esperienza di 8 stagioni con il Manchester United. Concentrandosi sul secondo, è tutto fatto per il suo passaggio in viola. Pradè e Goretti hanno anticipato la concorrenza di alcune formazioni inglesi, tra cui soprattutto l'Everton, con la proposta di un contratto biennale con opzione per un terzo anno a 2 milioni di Euro netti a stagione (bonus compresi). Tutto fatto allora, a breve l'ok definitivo per il passaggio di Victor Lindelof alla Fiorentina? No, manca ancora una cosa.
Prima una cessione
Manca una cessione nel reparto difensivo. Con il centrale svedese è realmente tutto fatto, l'accordo sul contratto c'è già e il giocatore ha scelto, anche grazie alla sponsorizzazione dell'ex compagno David De Gea, di sposare il progetto gigliato. I viola però prima di chiudere definitivamente l'affare, al momento in stand-by, vogliono fare un'operazione in uscita in difesa. I nomi che potrebbero fare spazio al classe 1991 sono soprattutto due, Pietro Comuzzo e Pablo Marì. Sul classe 2005, che ha appena rifiutato le lusinghe arabe dell'Al-Hilal di Simone Inzaghi, ci sarebbe l'Atalanta. I bergamaschi starebbero valutando l'opportunità di formulare una prima offerta ufficiale alla Fiorentina, che dalla sua chiede non meno di 30-35 milioni di Euro.
Gli interessamenti per Pablo Marì
Se l'Atalanta o altre formazioni europee interessate, si era parlato di Milan e Lipsia, non dovessero accontentare economicamente il club viola per Pietro Comuzzo, l'indiziato numero uno a fare spazio a Lindelof potrebbe essere Pablo Marì. Il centrale spagnolo, arrivato lo scorso gennaio su esplicita richiesta di Raffaele Palladino, con Stefano Pioli ha perso posizioni nelle gerarchie difensive e adesso non è più certo del posto da titolare. Per lui nel corso dell'estate si sono mosse varie formazioni, sia in Europa, su tutte Olympiacos (Grecia) e Alaves (Spagna), che in Brasile. Dal Sud America sono 4 i club che si sono interessati all'ex Monza: Cruzeiro, Botafogo, Gremio e Corinthians. In Italia invece si sono registrati timidi sondaggi da parte di Parma, Sassuolo e negli ultimi giorni anche da parte del Torino di Baroni. Insomma, in questi ultimi tre giorni di trattative sono da aspettarsi cambiamenti nella retroguardia gigliata. Vedremo se si incastrerà il domino tra la cessione di un centrale e l'arrivo di Victor Lindelof.







