Piccoli e il maxi affare (del Cagliari). Ora spera in una maglia da titolare
Roberto Piccoli in cerca di una nuova occasione. L’attaccante della Fiorentina ha smaltito i problemi all’adduttore che lo avevano costretto a scendere in campo con le infiltrazioni e a fermarsi, poi, per due settimane. Uno spezzone di partita col Genoa per mettere minuti nelle gambe e sperare in un impiego dal primo minuto all'Allianz Stadium contro la Juventus. Anche perché la squadra dovrà senz’altro fare a meno di Moise Kean dall’inizio.
La stagione dell'attaccante viola.
Piccoli sta per concludere una stagione non entusiasmante, tutt’altro. È vero che il classe 2001 risulta il terzo giocatore viola per gol segnati in tutte le competizioni (7 a pari merito con Mandragora) ma lo è altrettanto che le sue prestazioni abbiano lasciato parecchio a desiderare. Poca aggressività, scarsa precisione, diverse occasioni sprecate. Tanto fumo. L’anno scorso l'attaccante bergamasco aveva segnato quasi il doppio dei gol (12).
L'acquisto oneroso dal Cagliari.
Da capire se la Fiorentina deciderà di metterlo sul mercato. Anche perché il suo arrivo dal Cagliari ha significato un esborso da 25 milioni di euro più 2 di bonus. "Nemmeno il presidente si aspettava che si arrivasse a quella cifra per la vendita", aveva dichiarato il ds dei sardi Guido Angelozzi. Sta di fatto che il centravanti deve cambiare marcia e diventare un punto di forza, altrimenti la società viola prenderà in considerazione una sua cessione.






