Trovati i punti servirebbero i gol: per Piccoli ultime chiamate, cercasi Gud disperatamente
Il gioco sacrificato sull’altare dei punti, 3 per la precisione, utili a raggiungere l’aritmetica salvezza. Non poteva far molto altro Paolo Vanoli nell’ultimo poker di gare, e infatti al di là del tris di pareggi che ha tenuto a distanza il terz’ultimo posto si è vista una Fiorentina come minimo dimessa, in cerca della massima praticità possibile ma anche parecchio in difficoltà offensiva, fosse solo per i contemporanei problemi di Kean e Piccoli.
Soltanto i punti
E in effetti a rileggere il cammino dei viola nell’ultimo mese di buono c’è soprattutto la classifica, e quindi anche l’atteggiamento in campo, ma non molto altro. Con un unico gol fatto (a Lecce da Harrison) i viola si portano dietro un passivo di 5 reti (il pari di Tiago Gabriel a Via del Mare e i 4 gol incassati a Roma) confermando come nell’ultimo trio di partite, Sassuolo, Roma e Genoa, l’attacco sia rimasto a secco.
Piccoli cercasi
Come detto, gran parte delle spiegazioni a statistiche recenti poco esaltanti (e forse per questo meno sottolineate in casa viola) risiedono nel forfait delle punte a disposizione di Vanoli. Kean in primis, destinato a restare fuori anche domani per l’ottava volta consecutiva, ma pure Piccoli, il cui ultimo gol risale a un mese fa contro la Cremonese (quando in campionato trovò l’ultimo centro pure Gudmundsson). Con 7 gol complessivi in 41 presenze è chiaro che il bilancio dell’ex Cagliari resta deficitario, e stesso dicasi per l’islandese comunque arrivato in doppia cifra, altrettanto che questi 180 minuti possano ancora consentirgli di togliersi qualche soddisfazione.
Gud in seconda fila
Questione a parte è quella relativa al numero 10, scivolato di recente anche nelle gerarchie di formazione visto il rientro a tempo pieno di Solomon. Nei suoi confronto il dibattito sul futuro è già aperto al pari degli interrogativi sul potenziale mercato nel caso in cui i viola decidessero di cederlo. Di certo il suo secondo anno in viola è stato ancora più sotto tono rispetto al primo, non sarebbe male se sul rettilineo del traguardo si degnasse di regalare qualche sprazzo utile a ricordarne il valore.






