La settimana di Grosso: manca il suo sostituto a Sassuolo. Vanoli resta piano B
Quella che si apre oggi dovrebbe essere la settimana che porterà alla firma di Fabio Grosso con la Fiorentina. Come scrive Tuttosport, l'impasse che va avanti da tempo è dovuto al Sassuolo, che non intende liberare il proprio allenatore finché non avrà trovato un accordo con il suo sostituto. Da parte sua, la società viola ha l'intesa contrattuale col tecnico da tempo ma non vuole pagare alcuna buonuscita per liberarlo dai neroverdi, da qui nasce lo stallo di questi giorni. A metà settimana sono attese novità appunto per il futuro del della panchina degli emiliani e di conseguenza la rescissione di Grosso che, a cascata, porterebbe la Fiorentina a rescindere formalmente con Paolo Vanoli e ufficializzare il nuovo tecnico.
La Fiorentina però mantiene anche un piano B nel caso in cui l'arrivo di Grosso si dovesse complicare o i tempi si dovessero allungare troppo anche perché l'8 giugno Fabio Paratici e il direttore generale Alessandro Ferrari partiranno per l'America e vogliono farlo con il nome del nuovo allenatore in mano. E a proposito di piano B, il quotidiano torinese scrive che la Fiorentina ha chiesto tempo e pazienza a Vanoli che dunque resta un’opzione, con la proposta di un contratto ex novo rispetto a quello portato a scadenza (entro il 30 maggio infatti il club non ha esercitato l’opzione per il rinnovo automatico), anche se il tecnico varesino e l’agente stanno valutando anche offerte dall’estero.






