Milito: "Kean grande giocatore ma deve ancora dimostrare, è giovane"
Presente a Firenze per il Premio Fair Play Menarini, l'ex attaccante oggi presidente del Racing Diego Alberto Milito ha parlato ai media presenti tra cui Firenzeviola.it: "Sono onorato di essere qui stasera. Ringrazio l'azienda Menarini, la maglia Liotti per l'opportunità di essere qui. Credo che la cosa più importante sia essere ricordato come una brava persona. Che trasmette dei valori. È la cosa più importante al di là di vincere o perdere, come fatto nella mia carriera".
Ti aspettavi Messi così? L'Argentina dove può arrivare?
"Di Messi non mi sorprende più nulla. Quello che sta facendo parla della carriera che ha fatto, quello che è Lionel. Ragazzo competitivo che ci trascina ancora. Speriamo ci possa portare in finale".
E Lautaro?
"Tutti lo sanno, ho un debole per lui. Lo conosco fin da bambino, un ragazzo d'oro. Ha dimostrato tutto il suo valore all'Inter, in Nazionale lo sta dimostrando ed è campione del Mondo. Credo sia un giocatore incredibile, sicuramente in Nazionale farà molto bene. Speriamo che insieme ai suoi compagni ci porti in finale".
Cosa succederà a Julian Alvarez?
"Questo non lo so, non so come siano le trattative. Sicuramente lui deve essere sereno in questo momento, sta disputando un Mondiale. So quanto ci tiene alla maglia della Nazionale, ora deve essere sereno e concentrato. Poi si vedrà".
L'Italia è ancora fuori dal Mondiale...
"Mi dispiace. L'Italia è come una seconda casa, sono cresciuto in una famiglia italiana e quindi mi sento anche italiano. Mi dispiace tanto che non abbia potuto disputare gli ultimi Mondiali e questo, sicuramente ci sarà tanto da riflettere perché è una potenza mondiale. Mi auguro che possa venirne fuori".
Cosa ne pensi di Kean alla Fiorentina?
"Un grande giocatore, lo ha dimostrato. Sicuramente però è giovane e deve dimostrare ancora".


