Da Viery ad Atta: il mercato viola è già da record e può diventare il più oneroso della storia
Che la Fiorentina sul mercato, dall’arrivo di Fabio Paratici, abbia cambiato totalmente marcia rispetto al passato, lo abbiamo ormai capito benissimo. I colpi Viery e Dragusin infatti ci avevano già fatto drizzare le antenne su come l’ex ds di Tottenham e Juventus avesse in mente di iniziare ad alzare l’asticella per la sua Fiorentina. Il colpo però di Arthur Atta, prelevato dall’Udinese per 25 milioni di euro più dei ricchi bonus e una percentuale del 30% sulla futura rivendita, non solo ha lasciato incredulo praticamente tutto l’ambiente viola, visto che è arrivato come un fulmine a ciel sereno nella mattinata di giovedì 9 agosto, ma ha soprattutto certificato l’ambizione di quello che è il progetto del club viola in vista di questo mercato.
L'ambizione sul piano economico
Un’ambizione che è anche e soprattutto economica e che testimonia anche la volontà da parte della proprietà Commisso di investire, a dispetto di voci arrivate pure nel recente passato su una possibile cessione del club. Attualmente infatti la Fiorentina ha investito sul mercato, contando i riscatti anche di Fabbian e Brescianini (arrivati in prestito nel mercato di gennaio e riscattati obbligatoriamente in estate), 64,5 milioni di euro. Una cifra che in realtà non tiene conto né del riscatto obbligatorio di Dragusin da 17,5 milioni (visto che tiene conto solo del milione e mezzo versato come prestito oneroso dal club gigliato al Tottenham) né ovviamente dei bonus relativi all’operazione Atta.
Numeri da record nelle spese
Ecco voi pensate però che nonostante ciò, ad oggi, solo contando le spese, e quindi senza tenere conto poi di eventuali ricavi dalle cessioni, l’attuale mercato estivo è già il secondo più oneroso della gestione Commisso a Firenze, dietro a quello dello scorso anno che aveva fatto registrare la cifra record di investimenti di 90,89 milioni versati sul mercato. Un dato incredibile, soprattutto se considerato che siamo ancora al 10 luglio e che la rosa che avrà a disposizione Grosso per la stagione 2026/2027 sarà ulteriormente rinforzata in altri reparti (su tutti quelli legati agli esterni offensivi). Direi quindi che c’è quasi la certezza che alla fine di questa sessione estiva di calciomercato la Fiorentina arriverà ad aver investito (ribadendo che appunto parliamo solo dei soldi spesi e non del bilancio con le uscite) sul mercato, la cifra più onerosa dell’intera gestione Commisso e più in generale dell’intera storia del club. Un segnale forte da parte della proprietà americana dopo una stagione altamente negativa che ha visto la Fiorentina sfiorare il baratro della Serie B.


