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L'addio di Gosens: "Colpito dall'esclusione, volevo un finale diverso"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 17:17Primo Piano
di Redazione FV
per Firenzeviola.it

L'addio di Gosens: "Colpito dall'esclusione, volevo un finale diverso"

L'ormai ex terzino sinistro Robin Gosens si congeda dalla Fiorentina, con un lungo post su Instagram che fa capire tutta la sua amarezza e la sua rabbia per come è finita l'avventura in viol:

Le parole di Gosens

"Quando due anni fa ho avuto la possibilità di giocare per la Fiorentina ero felice. Non avrei mai potuto immaginare quanto sarei diventato ancora più felice nel corso del tempo. Abbiamo trovato una casa. Il primo anno qui è andato incredibilmente bene. Il secondo, incredibilmente male. Ma quello che non è mai cambiato è il fatto che ogni singolo giorno ho lasciato qui la mia vita. In campo e fuori. E che mi sono sempre comportato in
modo corretto - nei confronti di tutti. Oggi si chiude un capitolo che non pensavo si sarebbe chiuso. Non così, non in
questo modo e nemmeno con queste dinamiche. Arriva inaspettato, ed è proprio per questo così doloroso".

Le riflessioni e la delusione

Negli ultimi giorni ho passato molto tempo a riflettere perché il nostro cuore è molto legato a questa città e a questa società. Sono andato ad allenarmi senza creare caos e ancora sto provando a capire cosa è successo in così poco tempo. La drastica decisione di escludermi dalla rosa mi ha colpito profondamente perché credo che questa storia avrebbe meritato un fine diverso. Le società vogliono giustamente identificazione, riconoscenza, rispetto ed impegno- questo però vale anche viceversa. Io credo di aver sempre dato tutto questo.

Avrei voluto tanto lottare per il mio posto. Ma lottare ha senso solo se esioste la possibilità di vincere. Da parte mia, me ne vado via solo con gratitudine. Gratitudine per il tempo intenso e bellissimo trascorso in questa società, in questa città incredibile"

Ringraziamenti

Poi prosegue: "E me ne vado con la consapevolezza di aver lasciato qui la mia vita e il mio cuore, in ogni singolo secondo. Grazie a tutti che mi hanno sostenuto qui e che hanno reso questa esperienza così speciale. I miei ragazzi, che sono diventati dei fratelli per me. I magazzinieri, i cuochi e i camerieri. Ogni singolo allenatore con il suo staff, da cui ho sempre potuto imparare qualcosa. Lo staff medico, senza il quale non sarebbe
sempre stato possibile giocare, e che l'anno scorso ha ricevuto troppe critiche (tante ingiuste). I tifosi che mi hanno dato la sensazione che quello che faccio ha senso e che mi hanno fatto sentire a casa dal primo minuto. E a Rocco e la sua famiglia, che mi hanno dato questa opportunità qui".

Ritorno alle origini

"Per fortuna il mio destino mi porta all inizio. Lì dove l'amore per questo sport per me è nato e dove il cammino per realizzare il mio sogno e iniziato.
Vi voglio bene. A presto".