Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / fiorentina / Copertina
Poku, la svolta della Fiorentina nella call di ieri: Paratici accelera e incassa il sì dell’olandese
Oggi alle 17:00Copertina
di Andrea Giannattasio
per Firenzeviola.it

Poku, la svolta della Fiorentina nella call di ieri: Paratici accelera e incassa il sì dell’olandese

Il blitz del ds viola nella lunga call con gli agenti ha fatto la differenza: il talento del Bayer ha messo in stand-by il Sunderland

La Fiorentina ha scelto Ernest Poku e, soprattutto, ha scelto di farglielo capire prima degli altri. I viola si sono mossi con largo anticipo sulla concorrenza, seguendo da vicino l’esterno del Bayer Leverkusen, ma ieri è arrivato lo scatto che può cambiare la storia della trattativa. Al Viola Park - secondo quanto appreso da Firenzeviola.itFabio Paratici ha avuto una lunga call conference con gli agenti dell’olandese: una conversazione fiume nella quale il direttore sportivo viola ha ribadito un concetto preciso, senza giri di parole. Poku è considerato un’assoluta priorità e un giocatore centrale nel nuovo progetto Fiorentina. Un messaggio che ha fatto breccia nel diretto interessato, al punto da spingerlo a dare la propria apertura alla destinazione viola e a mettere momentaneamente in stand-by anche la ricca proposta del Sunderland, che da giorni era pronto a puntare forte sul classe 2004. La Fiorentina, dunque, ha fatto il passo che cercava: non c'è ancora un accordo definitivo con il Bayer Leverkusen (per prenderlo serviranno almeno 20 milioni ed ora i viola devono prima cedere qualcuno) ma il gradimento del giocatore rappresenta un passaggio pesante.

Velocità, dribbling e una storia tutta particolare

Poku è il profilo che Paratici cerca per dare strappo e imprevedibilità alla fascia. Nato ad Amburgo il 28 gennaio 2004 da genitori ghanesi, è cresciuto nei Paesi Bassi e ha costruito la propria carriera partendo dal calcio dilettantistico di Amsterdam. Prima Robinhood, poi Amsterdam, quindi l'approdo all'AZ Alkmaar a 15 anni. Una crescita rapidissima, tanto da arrivare in prima squadra e poi conquistare il trasferimento al Leverkusen nell'estate 2025. Il suo biglietto da visita resta però la velocità: agli Europei Under 21 del 2025 ha raggiunto i 35,3 chilometri orari, risultando il giocatore più veloce della manifestazione. Può giocare su entrambe le fasce, ma ama partire largo per poi accentrarsi, sfruttando un baricentro basso e una notevole capacità nell'uno contro uno. Un esterno moderno, dunque, capace di attaccare la profondità ma anche di creare superiorità dal nulla.

Dal calcio con gli amici alla musica ghanese

Dietro al calciatore, però, c'è una storia che racconta bene il carattere di Poku. In un'intervista del 2022 ricordò come, fino ai 14 anni, il calcio fosse soprattutto divertimento: giocava con gli amici, senza pensare realmente a trasformare quella passione in una professione. Solo successivamente iniziò il percorso che lo avrebbe portato prima all'Amsterdam e poi all'AZ. E proprio l'AZ è rimasto nel cuore dell'olandese: dopo il trasferimento in Germania, Poku ha raccontato di considerare il club di Alkmaar una vera famiglia e la propria casa, tanto da essersi commosso nell'ultima partita disputata con quella maglia. C'è poi il legame con le radici ghanesi dei genitori: Poku parla Twi, ama la cucina e la musica del Ghana e ha spesso indicato tra i suoi artisti preferiti Burna Boy, Davido e Shatta Wale. Una curiosità che racconta un ragazzo con radici profonde e un'identità multiculturale.

Altre notizie