La Fiorentina, Torreira e i cavalli di ritorno viola tra rinascite, fine carriera e flop
Lucas Torreira bis nella Fiorentina? In questa pazza estate del mercato viola, tra colpi a sorpresa, talenti in altri tempi inavvicinabili nulla è escluso, neanche un cavallo di ritorno come Lucas Torreira appunto.
Un'esigenza del giocatore, tifosi divisi
Al momento non è una priorità della Fiorentina anche se ci sta riflettendo. E' però più una volontà del giocatore che, nonostante un contratto di altri due anni a 5 milioni circa nel Galatasaray, vuole lasciare Istanbul per questioni di sicurezza personale, con l'ok del club turco che dunque apre a varie soluzioni. La Fiorentina appunto riflette, altri club si affacciano per un centrocampista che nell'ultima stagione ha giocato 46 partite e segnato 4 gol: chi non ne apprezza poi la grinta dimostrata anche alla Fiorentina nel 2021-22, chi non ricorda quando continuò a giocare nonostante un dente rotto durante una gara? Molti tifosi riabbraccerebbero l’uruguaiano a braccia aperte proprio per quei ricordi, anche perché se ne andò controvoglia, non riscattato, altri nutrono qualche dubbio perché ha ormai 30 anni e fatto il suo tempo e perché i cavalli di ritorno non sempre funzionano.
Cavalli di ritorno alla Fiorentina, la rinascita di Toni
In realtà qualche cavallo di ritorno negli ultimi anni lo abbiamo visto (in particolare con Pradè), più spesso ha funzionato, alcune volte è stato un flop. Positivo l'arrivo di Luca Toni nel 2012-2013 dopo la scarpa d'oro vinta nella precedente esperienza. Il bomber di Modena arrivava da stagioni deludenti in particolare alla Juventus (per il poco spazio) e all'Al-Nasr. Andrea Della Valle si convinse a riprenderlo nell'ultimo giorno di calciomercato, pagato praticamente a gettoni. Alla fine Toni giocò più del previsto facendo anche 8 gol e 4 assist in 28 presenze complessive. La Fiorentina non ci puntò e Luca Toni tornò a segnare a raffica nella fortunata parentesi a Verona dove ha chiuso la carriera. Ancora prima c'era stato Gianluca Comotto (2003-2004 poi negli anni 2008-11 e, a carriera finita, tornò poi nel 2017 e fino al 2020 da caposcouting e responsabile giovanili).
Ritorni nell'era Commisso, a fasi alterne
Anni dopo sono tornati il difensore Matija Nastasic (dopo una stagione da protagonista nel 2011-12 che lo proiettò in Premier, tornò per una deludente stagione 2021-22, solo 6 presenze), Borja Valero (prima esperienza dal 2012-2017 quando si prese la fascia da...sindaco, l'ultima con cui ha chiuso la carriera da professionista nel 2020-21 in cui ha fatto 21 presenze e comunque bene) e Milan Badelj, quest'ultimo presentato in una conferenza stampa a sorpresa (dopo l'esperienza 2014-18 e la commovente lettera per Astori tornò dopo quella nella Lazio, nel 2019-20: 24 presenze e un gol. Poi preferì accettare un lungo contratto con il Genoa). Senza dimenticare Alberto Aquilani, che dopo gli anni da calciatore è tornato però da allenatore della Primavera.


