Fortini+Comuzzo: il Torino deve 30 milioni alla Fiorentina, torneranno entrambi? Contatto Fabregas-Kean ma il Como deve fare i conti con le (giuste) pretese viola. Il centrocampo una montagna russa
Come ampiamente previsto, gli ultimi quindici giorni di calciomercato vedranno una Fiorentina decisamente protagonista sia in entrata che in uscita. Nelle ultime ore è stato definito il prestito di Niccolò Fortini al Torino, con i viola che hanno dovuto cedere col passare dei giorni, a un'operazione poco conveniente visto il semplice prestito con diritto di riscatto e il necessario rinnovo del giocatore. Sono state ore di riflessione anche per il ragazzo cresciuto nelle giovanili, poi la scelta è ricaduta sui granata, da sempre in pole per il suo acquisto. Considerando la doppietta in uscita con direzione Toro, alla fine della stagione Cairo per assicurarsi le prestazioni di Fortini e di Comuzzo dovrebbe sborsare quasi 30 milioni. Difficile immaginarsi il riscatto di uno dei due, figuriamoci di entrambe. Purtroppo Paratici si è dovuto piegare alle logiche di fine agosto, ma almeno ha mandato un altro esubero a giocare. Anche Fortini si è dovuto 'piegare' al rinnovo nonostante l'agente spingesse per un'altra soluzione. La storia del prossimo campionato ci dirà chi ha avuto ragione.
Fabregas chiama Kean
Nel mentre si fa un gran parlare del destino di Moise Kean. Il giocatore ha da tempo aperto all'addio e il Como è una destinazione gradita soprattutto grazie a Fabregas con il quale ha già parlato. Il problema per il Como è che la Fiorentina ha deciso di essere intransigente non tanto sul prezzo, che resta comunque superiore ai 40 milioni, ma soprattutto nelle modalità. Se Kean partirà, lo farà garantendo al più tardi nella prossima estate, un introito totale e senza vie di fuga. Niente formule strane. Niente condizioni all'obbligo. Se lo vogliono se lo prendono tutto e con un investimento milionario immediato (o comunque garantito). Oggi potrebbe essere il giorno del rilancio, anche se la sensazione è che la famosa dead line per la sua cessione sia più logica che reale. Certo non si arriverà al 29 di agosto, ma la trattativa potrebbe anche scavallare l'inizio del campionato.
Idea Icardi: più ombre che luci
In caso di addio di Kean occhio alla suggestione Icardi, lui come Torreira, ha fatto sapere di gradire la destinazione, Paratici lo conosce bene e il suo acquisto non peserebbe sul costo dei cartellini. Ci sono però anche diversi problemi: è fermo da due mesi (si allena da solo), vorrebbe per fare il titolare e il suo ingaggio peserebbe più di quello dello stesso Kean. Soluzioni alternative potrebbero portare all'estero, magari a una soluzione proveniente dalle squadre che rischiano di uscire dalla Champions o dall'Europa League. Comunque con una formula low cost. Intanto la Fiorentina è pronta per accelerare su Ernest Poku. L'esterno olandese è l'obiettivo designato e la grande apertura del Bayer Leverkusen ha reso leggermente ottimisti i dirigenti al lavoro al Viola Park.
Rebus centrocampo: chi parte, chi arriva
Sul fronte Torreira, detto che si è offerto lui in prima persona e che avrebbe anche contattato lo stesso Grosso, non se ne parlerà prima di aver messo a bilancio almeno due cessioni a centrocampo. Sì, ma chi parte? Fagioli vorrebbe trovare una soluzione in uscita e il Napoli, in caso di un addio in mediana, potrebbe farsi vivo. Dall'estero per il momento niente di concreto, ma la Premier è una speranza, soprattutto per chi lo gestisce. Brescianini è un jolly che in caso di bisogno ha già dimostrato di essere utile. Per questo qualche interessamento di fine mercato lo coinvolgerà di sicuro. Fabbian, che è più lontano dall'interesse laziale dopo l'acquisto di Frattesi, potrebbe anche andare all'estero. Però il lavoro dei prossimi giorni sarà intenso, anche perché Thorstvedt resta nei piani e Grosso lo preferirebbe anche allo stesso Torreira. Resta tutto in ballo quindi, con buona pace di chi si aspettava un'estate più 'tranquilla' rispetto a quelle precedenti.


