Dunga: "Noi una squadra che stava bene insieme. Oggi? Il mercato non è finito"
Carlos Dunga, storico ex centrocampista della Fiorentina, presente al Viola Park con tanti altri ex viola per il Centenario della Fiorentina ha rilasciato le seguenti dichiarazioni alla stampa presente: "E' un piacere, fa parte di questi 100 anni, di grandi leggende, di trovare gli amici. Credo che il calcio è bello per questo, un giorno bello di rincontrare a tutti, di parlare della nostra storia, della storia della Fiorentina, che è bellissima".
Ha lasciato sicuramente un grande ricordo nei tifosi della Fiorentina.
"Vuol dire molto, no? Arrivare in Italia, fare storia, una grande squadra. Però ho sempre detto ai ragazzi che a Firenze è un po' diverso, bisogna capire la città, bisogna capire la gente. Il calcio è bello, però bisogna convivere con la gente, con la storia, capire come loro pensano, come agiscono. Uno si trova a suo agio qua e giocare in questi colori è bellissimo perché giro il mondo e tutte le volte che vado in altre parti, che vedo la maglia, il colore della maglia è molto marcante".
Qual è un ricordo particolare che ha ancora nella mente della tua Fiorentina?
"Credo che sia la notte in cui siamo andati in UEFA, in finale, è bello. Abbiamo giocato in Russia sotto il ghiaccio, era molto difficile. Però ricordo molto l'ambiente con i calciatori perché a tutti gli piaceva stare insieme, venire all'allenamento, venire a giocare. Era sempre un piacere trovare gli altri, andavamo dopo all'allenamento a prendere l'aperitivo. Era una squadra che piaceva stare insieme".
E della Fiorentina di oggi invece cosa le piace?
"La Fiorentina che è nata e che sta nascendo perché ancora il mercato non è chiuso".


