Il ritorno di Vanoli esalta Fagioli: come cambia il centrocampo viola
Tra i giocatori che, almeno in potenza, beneficeranno di più del ritorno di Paolo Vanoli c’è Nicolò Fagioli. Alla Fiorentina, il centrocampista classe 2001 non ha mai convinto davvero, se non nel lasso di tempo in cui lo ha allenato Vanoli. Con lui in panchina, ha trovato sicurezza e continuità, diventando un riferimento quasi imprescindibile. La sua speranza è di tornare l'amministratore della mediana che tanto bene aveva fatto in una stagione, la scorsa, complessivamente disastrosa.
Fagioli di nuovo al centro
L’intesa tra Fagioli e Fabio Grosso non è mai sbocciata, tanto che il calciatore in estate era un potenziale partente. Se la società avesse ricevuto un’offerta adeguata, sarebbe partito. Alla fine non si è presentata l’occasione, e il giocatore è rimasto. I dubbi di Grosso erano legati alle difficoltà, dal suo punto di vista, ad associarlo a Inao Oulai. Due profili evidentemente diversi, secondo l’ormai ex tecnico viola inconciliabili. Da qui le incomprensioni reciproche.
La nuova mediana di Vanoli
Col Vanoli-bis, Fagioli dovrebbe ripartire da regista, magari proprio nel 4-1-4-1 che l’ex allenatore del Torino aveva battezzato come suo modulo di riferimento. In tal caso Oulai farebbe la mezzala destra di contenimento, col compito di aggiungere solidità al reparto, e Atta la mezzala sinistra di spinta. Ipotesi e scenari verosimili che però dovranno essere confermati dai fatti, sulla base delle risposte che il tecnico riceverà nei suoi primi allenamenti al ritorno a Firenze.


