Come giocherà la Fiorentina di Paolo Vanoli: 4-3-3 col rilancio di tre emarginati
Il ritorno di Paolo Vanoli sulla panchina della Fiorentina porterà inevitabilmente qualche cambiamento anche sul piano tattico. Il tecnico conosce già bene l’ambiente e, seppur parzialmente, anche la rosa a disposizione, avendola allenata nella passata stagione. La prima indicazione riguarderà il modulo: dopo aver iniziato con il 3-5-2 ereditato da Stefano Pioli, Vanoli aveva progressivamente trovato maggiore equilibrio con il 4-3-3, sistema che anche Fabio Grosso ha utilizzato nelle ultime due partite contro Frosinone e Torino. Considerata la presenza di numerosi esterni offensivi, è probabile che il nuovo corso gigliato riparta innanzitutto da qui.
Fagioli e Ranieri al centro della Fiorentina
La principale novità? Il ruolo da protagonista assoluto di Nicolò Fagioli. Il centrocampista era stato uno dei giocatori maggiormente valorizzati da Vanoli, che l'aveva rilanciato ad alti livelli nel ruolo di regista, e dovrebbe comprensibilmente tornare al centro del progetto tecnico. L’ex Juventus è infatti favorito su Oulai per occupare la posizione di playmaker, con il compito di garantire la qualità e l'equilibrio perduti. Anche in difesa potrebbero esserci novità importanti, perché il grande escluso Luca Ranieri potrebbe essere rilanciato dopo essere stato utilizzato in 32 delle 38 partite della precedente gestione Vanoli. Lo stesso Marin Pongracic resta in corsa per una maglia da titolare, mentre la nuova coppia Dragusin-Viery non ha finora convinto pienamente.
A destra tornerà Dodo
E ancora... Un altro giocatore pronto a beneficiare del ritorno in panchina di Vanoli è Dodo. Il laterale brasiliano, rimasto a Firenze nonostante il contratto in scadenza e i tanti rumors di mercato, potrebbe riprendersi il posto da titolare sulla fascia destra, davanti ai nuovi arrivati Joao Mario e Jimenez. A sinistra, invece, sarà ancora ballottaggio tra lo stesso Jimenez e Valdepenas, entrambi reduci da un inizio di stagione poco brillante soprattutto sotto il profilo difensivo. Insomma, Vanoli dovrebbe ripartire dal 4-3-3, ma con alcune pedine già conosciute e valorizzate nella sua precedente esperienza: Fagioli in cabina di regia, Ranieri in difesa e Dodo sulla fascia.






