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Grosso e un feeling mai nato con la squadra: nessuno lo ha salutato pubblicamenteTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 16:00Copertina
di Giacomo A. Galassi
per Firenzeviola.it

Grosso e un feeling mai nato con la squadra: nessuno lo ha salutato pubblicamente

C'è un sintomo emblematico dello scarso feeling tra la squadra e Fabio Grosso: nessuno ha lasciato un messaggio pubblico dopo l'addio

Nessun giocatore della Fiorentina ha salutato Fabio Grosso dopo l'esonero pubblicamente. E viceversa. Non ci voleva un genio per capire che la scintilla tra il gruppo di calciatori viola e l'ormai ex allenatore fosse tutt'altro che scattata, ma questa ne è una prova tangibile a più di 72 ore dall'addio dell'ex Sassuolo. Un feeling mai nato evidentemente neanche con il direttore sportivo Paratici con voci di corridoio e ricostruzioni che raccontano un addio burrascoso tra allenatore e ds, tanto da valutare azioni disciplinari per provare a rompere l'accordo in essere. Per adesso, neanche in via informale come invece ha fatto il club, emerge una posizione del tecnico che si nasconde dietro un silenzio che lascia il disegno della realtà solamente alla società viola.

La situazione con il gruppo squadra

Complice un'estate in cui fin da giugno Paratici aveva fatto presente a tutti la rivoluzione in vista, sottolineando come davanti ad offerte congrue non ci sarebbero stati incedibili, Grosso non è mai riuscito ad entrare davvero nella testa dei suoi calciatori. I tanti volti nuovi degli ultimi giorni, per di più arrivati dall'estero, non hanno certo aiutato a costruire la famosa amalgama o quantomeno una parvenza di gruppo. E in campo si è visto chiaramente tra le facce sconsolate dei calciatori in campo e le richieste con le braccia larghe alla panchina a partire dalla Roma passando per Frosinone e Torino. Visto il giorno libero che era stato concesso alla squadra domenica, Grosso non ha avuto neanche modo di salutare direttamente la squadra prima di dire addio. Per ora non risulta siano arrivati neanche saluti in forma privata o pubblica.

Vanoli con il placet di capitan De Gea e dei superstiti

Tutto altro spirito ha invece accolto il nuovo, vecchio allenatore Paolo Vanoli. Da Dodo che non ha contenuto l'entusiasmo alla notizia del ritorno del suo vecchio tecnico, passando per gli altri "superstiti" del repulisti operato da Paratici, hanno dato subito l'ok a Vanoli a partire da capitan De Gea che proprio da lui era stato insignito della fascia da capitano. Per non parlare di Fagioli, uno dei calciatori che meno si era capito con Grosso e con Vanoli invece spera di poter ritrovare quel feeling che aveva fatto decollare la sua avventura a Firenze solo qualche mese fa.

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