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Grosso, dal mercato al litigio con Paratici: i retroscena della Gazzetta dello Sport sull'esoneroTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 17:13Primo Piano
di Redazione FV
per Firenzeviola.it

Grosso, dal mercato al litigio con Paratici: i retroscena della Gazzetta dello Sport sull'esonero

Nonostante dalla notizia dell'esonero di Fabio Grosso siano passati ormai alcuni giorni, continua a far discutere in casa Fiorentina la vicenda legata alla sua rottura con il club viola. In particolare ci sarebbero alcuni retroscena riportati oggi dalla Gazzetta dello Sport che spiegherebbero i motivi che hanno portato alla separazione tra l'ex tecnico del Sassuolo e appunto la società gigliata.

Le divergenze sul mercato

Uno dei principali punti di contrasto con il club sarebbe stato quello legato alla costruzione della squadra, sempre condivisa tra dirigenza e panchina, ma che non rispecchiava il Sassuolo che Grosso aveva in mente di riproporre a Firenze. L’arrivo di esterni alti portati ad accentrarsi anziché rimanere sulla linea per servire il centravanti con i cross rappresentava uno dei problemi, così come quello di Mastantuono, giocatore di grande qualità ma non dalle caratteristiche ideali per il tecnico. Grosso avrebbe inoltre voluto un profilo alla Matic davanti alla difesa, ma quel giocatore non è mai arrivato: nel mirino c’era Hojbjerg del Marsiglia, che però il club francese ha deciso di non cedere. Perplessità anche nel reparto arretrato, con Dragusin reduce da un periodo di scarso minutaggio al Tottenham e il brasiliano Viery ancora troppo giovane per essere subito gettato nella mischia e garantire solidità. Grosso avrebbe pensato anche alla difesa a tre per arginare l’infinita sequenza di gol subiti, senza però adottarla mai concretamente, mantenendo sempre la linea a quattro.

Il litigio con Paratici

La situazione è poi precipitata dopo un litigio che ha portato alla rottura tra l’allenatore e il direttore sportivo Fabio Paratici. Il tecnico avrebbe infatti manifestato davanti al dirigente tutte le proprie perplessità sulla possibilità di proseguire in panchina, considerando una rosa che a suo giudizio era difficilmente allenabile. Non solo: avrebbe anche comunicato di non voler essere presente alla ripresa del lavoro al Viola Park prevista per il giorno successivo. A quel punto Paratici si sarebbe aspettato le dimissioni del tecnico, che avrebbe ribadito: "Se mi vuoi bene, esonerami". La Fiorentina ha quindi deciso di procedere con l’esonero dopo aver atteso alcune ore, durante le quali Grosso non aveva lasciato spontaneamente l’incarico.

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