Una Fiorentina confusionaria trova comunque il vantaggio e reclama un rigore: al 45' è 1-0
Prova a far valere subito la categoria di differenza la Fiorentina, ma l'inizio di partita porta in dote diversi errori tecnici in fase di costruzione e soprattutto di rifinitura. I viola di Vanoli (applaudittissimo da tutta la tribuna al momento dell'ingresso in campo) danno l'impressione di spingere da subito forte ma forse con un pizzico di presunzione, che traspare da diverse giocate individuali. Sia in mezzo al campo sia nella zona offensiva De Gea e compagni sbagliato tanto, tanto che per metà tempo non arrivano mai a tirare in porta.
Pisa pericoloso, ma la sblocca Pellegrino
Anzi, il primo mezzo tiro in porta arriva proprio dal Pisa, con un Rao ispiratissimo che prima manda al bar Joao Mario con tunnel d'alta scuola, poi dà una discreta sterzata sull'interno per poi calciare sul primo palo, colpendo il montante esterno. La Fiorentina fa tanta più fatica del previsto ma trova l'episodio chiave al 39': Dragusin calcia da lontano, sulla respinta si avventa per primo ancora un Pellegrino che non accenna di volersi fermare e trova il terzo gol consecutivo.
Proteste viola
È il preludio a un finale di primo tempo infuocato, soprattutto sul piano temperamentale: la squadra di Vanoli prova a sfondare ancora e reclama un rigore che pare abbastanza evidente ai danni di Pellegrino (anche se il fallo inizia fuori area), ma per Marinelli non c'è niente. Si chiudono così i primi 45 minuti, conditi da una Viola tutt'altro che in forma smagliante ma comunque avanti grazie al suo attuale bomber.


