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tmw / fiorentina / LA NUOVA SERIE A 2012-2013
"OCCHI PUNTATI SU..." Natali ed il Real Madrid allontanano Munoz da FirenzeTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
lunedì 9 novembre 2009, 00:44LA NUOVA SERIE A 2012-2013
di Stefano Borgi
per Firenzeviola.it
fonte www.stefanoborgi.it

"OCCHI PUNTATI SU..." Natali ed il Real Madrid allontanano Munoz da Firenze

Alzi la mano chi si aspettava un Natali così, un Kroldrup così, una Fiorentina così. I viola espugnano Udine per la prima volta nell'era Prandelli, idem con patate nell'era Della Valle e, udite udite, senza la coppia di centrali titolare, Dainelli-Gamberini. Al loro posto la coppia di riserva Natali-Kroldrup, autori di una prova eccellente e (non ce ne vorranno) per certi versi sorprendente. Come spesso capita però, qualcuno potrebbe ribaltare il concetto: di fronte c'era l'Udinese (mica il Real Madrid), tra l'altro orfana dei suoi attaccanti più in forma, Floro Flores ed il "ninho maravilha" Alexis Sanchez. E che dire di Pepe, infortunatosi dopo pochi minuti, sostituito da un  Bernardo Corradi non piu' la massimo del suo rendimento? E ancora: Di Natale non è certo quello di inizio campionato, e non vorrete mica paragonare il D'Agostino di oggi (sedotto e abbandonato da Real e Juventus) con quello di ieri? Tutto vero, tutto giusto, ma tutto altrettanto teorico. Quello che rimane è una prova intrisa di concretezza, senza fronzoli, lucida per tutti i 90' di Cesare Natali, una specie di oggetto misterioso, arrivato a Firenze tra lo scetticismo generale. Il biondo "brindellone", reduce da un infortunio e da una retrocessione col Torino, ce ne ha messo di tempo per ingranare, ma da grande professionista ha saputo aspettare l'occasione giusta, cogliendola a Budapest quando disputò degnamente i 20 minuti finali. Poi l'ennesimo infortunio, speso inseguendo Lavezzi nello sfortunato Fiorentina - Napoli del 25 ottobre scorso, fino alla consacrazione del "Friuli", stadio che lo vide protagonista in maglia bianconera dal 2005 al 2007. Insieme a lui Kroldrup (anche lui un ex della partita) che ha sfoggiato un nuovo look con baffi da vichingo, a dare solidità e consistenza ad un reparto difensivo in totale emergenza. Vogliamo dire che la "coperta corta" da noi stessi paventata qualche settimana fa si è di colpo riallungata? Non ci nascondiamo nel dire che non ci aspettavamo una resurrezione simile del centrale bergamasco (e nemmeno di Kroldrup, incerto ed intimidito di fronte a Rudolf nell'ultimo impegno di Champions League), come è giusto dire che i due vanno attesi ad altre riprove, altri test che ci dimostrino la loro completa affidabilità. L'impressione, comunque, è che l'acquisto di Munoz possa attendere, almeno per questo gennaio.

A proposito: fonti autorevoli ci danno l'argentino in partenza per Madrid, sponda Real. La candidatura del giovane difensore del Boca Juniors era diventato un tormentone e spesso Corvino ci ha abituato (quasi per dispetto, quasi per ripicca) a mollare piste troppo battute da media e giornali. In compenso la prova odierna della difesa permette qualche riflessione in più e toglie pressione al ds di Vernole che potrà valutare con calma eventuali correttivi ad una rosa che stupisce ogni giorno di più.

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