BELDì A FV, Corvino saprà sorprenderci
La stagione gigliata si è conclusa nel pomeriggio di ieri nel peggiore dei modi, con la diciassettesima sconfitta in Campionato e con l’undicesimo posto in classifica. In questa annata cosi strana fatta di alti, in Europa, e bassi , in Campionato, quella che il pubblico viola ha potuto valutare è una formazione dalle due facce alla ricerca di una sua identità. Per analizzare l’annata viola e cosa il tifo viola si aspetta per il futuro, Firenzeviola.it ha contattato un tifoso viola illustre come Paolo Beldì, noto regista Rai attualmente impegnato, con l’altro tifoso viola Carlo Conti, nella trasmissione “Voglia d’aria fresca”. Di seguito l’intervista:
Che giudizio ti senti di esprimere nei confronti dell’annata viola appena conclusa?
“Il finale di quest’annata mi ha quasi sconvolto. Capisco la delusione della Champions ma abbiamo perso troppi punti nelle ultime partite. Anche ieri sembrava la somma di tutto quello che è successo in un anno. Ho guardato la partita ieri con curiosità, perché volevo vedere in campo qualche giovane talento viola”.
Anche se la partita di ieri non ha aiutato i giovani che sono entrati in campo, chi ti ha colpito di più, delle giovani leve in questa annata?
“Quest’anno quelli che mi hanno colpito di più sono stati senza alcun dubbio Babacar e Ljajic, Jovetic, se pur giovane, lo considero già un big di questa squadra. Ieri ho visto un ottimo esordio di Agyei che ha dimostrato personalità, ed ho rivisto con piacere Carraro in campo nella prima squadra. Di Carraro me ne hanno parlato molto bene. Tutto sommato abbiamo già in squadra giovani talenti interessanti e che in molti ci invidiano”.
Che idea ti sei fatto del futuro di Adrian Mutu in maglia viola, Corvino ha ribadito più volte che la società punterà tutto su Jovetic?
“Io quando si parla di mercato mi fido ciecamente di Corvino. Una delle cose positive rimaste quest’anno è il mercato e l’acquisizione dei giovani da parte del Diesse viola. Non mi permetto di dare consigli a chi sa fare cosi bene il proprio mestiere”.
Ti piacerebbe però vedere in maglia viola un giovane campione come Giuseppe Rossi?
“Ripeto, mi fido ciecamente di Corvino e siccome negli anni mi ha sempre regalato acquisti azzeccati sorprendendomi, non voglio limitare la mia fantasia di tifoso. Sono felicissimo che il futuro mercato della Fiorentina sia nelle mani del Diesse Pantaleo Corvino”.
Che idea ti sei fatto della situazione Prandelli?
“Sono stufo di sentir dire che rimarrà, mettiamola cosi è come fossi sposato e mia moglie continuasse a dirmi ogni giorno che non mi tradisse. Vediamo cosa accadrà nelle prossime ore, in ogni caso, grande stima e fiducia in Prandelli. Sono entusiasta del progetto dei Della Valle e sono più che soddisfatto che rimanga Prandelli, anche perché uno migliore di lui non lo vedo in giro”.
In generale dal tuo punto di vista come giudichi questa annata?
“Sono rimasto sorpreso da questo finale di stagione, speravo che liberati dalla Champions si potesse fare meglio in Campionato, ma, l’aver fallito anche il piazzamento in Europa League mi ha angosciato molto. Sul finale di stagione oltre agli obiettivi abbiamo perso anche il gioco, questo mi ha demoralizzato molto. Che questo finale di stagione che ci serva da lezione per il futuro”.


