ANALISI DI UN COMUNICATO
"Trovo imbarazzante come il comunicato ufficiale della Fiorentina su Prandelli, metta in dubbio l’intelligenza della tifoseria viola. “Con riferimento alle notizie apparse su alcuni organi di stampa”…quando c’era bisogno di interventi concreti, la società era un fantasma, nessuno diceva niente. Ieri, invece, con un tempismo allucinante, si emette il comunicato quando Cesare e la squadra sono sull’aereo in volo per il Canada!
“Solo ieri il Dott. Abete ha chiesto ad Andrea Della Valle di poter prendere contatto con Cesare Prandelli”… non ci crede nessuno!
“Preso atto che la richiesta riguardava la Nazionale italiana”…e che cosa doveva riguardare? Abete, per caso, è il presidente di qualche altro club? Un giornalista famoso che voleva un’esclusiva, visto il silenzio stampa?
“DV ha manifestato la disponibilità della società di rimettersi alle decisioni del proprio allenatore”…ancora lo scaricabarile? Ma la responsabilità di questo caos, non se la prende proprio nessuno? Se per cinque minuti, qualche mese fa, fossero apparsi insieme davanti alle telecamere e ci avessero detto che avevano deciso, di comune accordo di separarsi, non era più decoroso ed indolore, almeno per noi?
“ACF Fiorentina, nell’interesse della squadra e dei suoi tifosi”…no, cara ACF, è da tempo che questi interessi non sono la tua priorità. Questo tira e molla ridicolo, non è andato a vantaggio di nessuno: né dei calciatori, visti i risultati e il comportamento scandaloso, né del pubblico che ha disertato sempre più lo stadio (e il campionato prossimo?).
“chiede solo che la situazione venga chiarita al più presto”…anche loro, paladini del “la chiarezza c’è sempre stata” a quanto pare sono…confusi ed hanno pure fretta!
“In modo da pianificare il proprio futuro”…e qui vi vogliamo!
Sbarazzati dell’ingombrante allenatore, la famiglia Della Valle, ritroverà la voglia di investire per ristrutturare la Viola o continuerà a farlo verso altre “opere d’arte”, vedi il Colosseo? Si riprenderà le cariche alla presidenza della società, facendo sentire concretamente il desiderio di ricominciare un nuovo capitolo di storia viola?
Invece che avvalersi di “amici pettegoli” o di “emissari” cercherà di impegnarsi in prima persona, facendo tesoro di questa brutta esperienza?
E’ vero che gli uomini passano e la Fiorentina resta, ma certi uomini come Cesare Prandelli, seppur con le sue colpe, non passano molto spesso da qua. Metterlo in un angolo ed “obbligarlo” a lasciare Firenze (ad anche al più presto!) è molto triste."
La Signora in Viola


