MIHAJLOVIC, Chiamatelo Robocop
L'amore è già sbocciato. Ed è destinato ad accendersi ancora di più. Perchè i primi applausi a Cortina sono stati tutti per lui: Sinisa Mihajlovic. Nemmeno il tempo di entrare in campo che già aveva impressionato tutti indirizzando, da metà campo, un pallone che si è perfettamente infilato al sette. Poi, certo, spazio agli allenamenti ed è già facile individuare le differenze con il predecessore. Ma mentre Marcolin seguiva nei dettagli la seduta, Sinisa continuava il suo personale training.
Una serie impressionante di addominali e potenziamento a terra, mentre qualcuno dei suoi giocatori lo osservava quasi esterrefatto. Poi il gioco finale, e il rapporto con la squadra che sembra già saldo. Mutu, Jovetic e Ljajic che provano a imitare la sua precisione sui calci di punizione fa sorridere ma fa anche riflettere. Perchè Sinisa non sbaglia un colpo e sembra davvero che da un momento all'altro possa di nuovo scendere in campo. Poi, a fine serata, la lunga passeggiata (7 Km) fino in albergo. Per essere il primo giorno non c'è male....lo chiameremo Robocop.


