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LEZIONI DI STILE DALLA ROMA? NO GRAZIE!TUTTOmercatoWEB
mercoledì 5 maggio 2010, 16:38CALCIO
di Redazione FV
per Firenzeviola.it
fonte La signora in viola

LEZIONI DI STILE DALLA ROMA? NO GRAZIE!

“Datece retta: mannate la viola in serie cadetta”…Correva l’anno 1993 e la signora Rosella Sensi, probabilmente, non frequentava ancora lo stadio di Roma altrimenti si ricorderebbe questi striscioni, appesi nella partita contro l’Udinese, che condannò la Fiorentina alla serie B. Non sempre è Carnevale (inteso come il calciatore romanista, che sbagliò un gol a porta vuota che avrebbe affossato i friulani), stavolta state voi a rosicà!
Le lezioni di stile, provenienti da casa Sensi e da tutto il popolo romanista, non si tollerano proprio. Una squadra sempre graziata, sia dal punto di vista societario che della tifoseria, che imperversa nel campionato e negli stadi italiani permettendosi di tutto.
Vincono sempre in questo, tutti gli anni, se non vincono lo scudetto…chissenefrega!
Ci vogliono far passare il gesto di Totti, pollice verso dopo la vittoria nel derby, come un tributo alla storia, perché lo facevano ai gladiatori nel Colosseo ma, permetteteci ora a noi, di gioire con i laziali che gli hanno reso “pan per focaccia”. Ride bene, chi ride ultimo! Il campionato fa schifo, il calcio è una farsa: ma ci voleva Lazio-Inter per capirlo, calciopoli non ci ha insegnato niente? Lì veniva fatto tutto tramite telefono, domenica alla luce dei riflettori!
L’unica soluzione sarebbe quella di disertare gli stadi a priori, perché gli scandali sono all’ordine del giorno, siano essi “biscotti” o sudditanza degli arbitri verso le solite note. Invece c’è sempre, e per fortuna, “quella malattia che non va più via” che è la passione verso la nostra squadra del cuore, che ci porta a seguirla nonostante le ingiustizie.


Per tornare a “casa nostra”, c’è chiaramente un raffreddamento nei confronti della Fiorentina, che si appresta ad affrontare l’ultima partita al Franchi. Saremo sicuramente in pochi, ma il fatto che alcuni tifosi vadano a sostenere la gemellata Verona, onestamente non lo trovo corretto. Al mare, in campagna, a casa, ma a tifare per un’altra squadra mi pare abbia poco senso.
In questo vortice di nomi che vanno e vengono, da e per la Fiorentina, facciamo capire che noi siamo l’unica certezza, che noi teniamo veramente alla maglia. Come credo farebbero calciatori come Viviano e Biagianti che, quando sento accostare alla Viola mi entusiasmano, perché li immagino come i tasselli di un puzzle che realizzerebbe un mio sogno: trasportare la passione in campo, attraverso calciatori tifosi! Hai visto mai che finalmente si eviterebbero figure indecenti, come nelle ultime gare! "

La Signora in Viola

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