Lazio | Mazzolani: "Protesta? Non ci fermiamo. Si spera in una proposta alla proprietà"
RASSEGNA STAMPA - A pochi giorni dalla manifestazione del 2 luglio e dagli Stati Generali della Lazio, il movimento di protesta dei tifosi non ha intenzione di fermarsi. Lo conferma Aldo Mazzolani a Il Tempo, tra gli organizzatori dell'incontro andato in scena al Teatro Manzoni, spiegando che sono già allo studio nuove iniziative.
"Gli Stati Generali si riuniranno ancora per decidere quale strada intraprendere nei prossimi mesi. Non abbiamo ancora definito tempi e modalità, ma una cosa è certa: andremo avanti. Non vogliamo cavalcare il malcontento, ma dare voce a una situazione che per la maggior parte dei tifosi è ormai diventata insostenibile".
Mazzolani racconta anche la sorpresa per la partecipazione registrata all'evento: "Non ci aspettavamo una risposta di questo livello. Oltre ai tifosi abbiamo ricevuto tantissimi messaggi di sostegno da ex calciatori, personalità e rappresentanti del mondo della comunicazione. È il segnale di quanto fosse sentita questa iniziativa".
Tra le aspettative c'è anche quella di un maggiore coinvolgimento delle istituzioni. "Qualche segnale è arrivato, penso all'intervento di Rocca, ma ci auguriamo che altri si espongano. La speranza è che possa nascere una proposta concreta nei confronti dell'attuale proprietà. Chiunque osservi la situazione della Lazio capisce che così non si può andare avanti".
Infine, un passaggio sull'unità ritrovata del popolo biancoceleste: "Vedere così tante persone unite per la stessa causa è qualcosa di straordinario. L'attenzione attorno al mondo Lazio è altissima, ma questo non deve essere un punto d'arrivo: deve rappresentare l'inizio di un percorso".


