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Alessandro Canovi: "Italia, se fallisce anche Malagò sarà estinzione. Mondiale; Francia sopra tutti. Curioso di vedere il Milan"
"Purtroppo non facciamo il Mondiale da dodici anni, una brutta abitudine. È un problema strutturale italiano, i campionati Primavera non servono a niente, i talenti li abbiamo ma se poi i diciassettenni continuano a giocare tra loro non concludi nulla".
Malagò fa ben sperare?
"Ho troppa stima di Malagò, per lui parla il curriculum. Ma ha davanti a sé un'impresa titanica, se fallisce anche lui vuol dire che siamo destinati all'estinzione calcistica".
Occhi sul Mondiale: come lo vede?
"La Francia è superiore a tutti. Poi le altre sono ottime squadre. Nell'Argentina s'è distinto ancora una volta Messi, ma i ventidue della Francia mi impressionano più di ogni altro calciatore. Questa Nazionale è completa in tutto":
L'Inter ha trattato Palestra, poi è andato al Chelsea.
"Nessuna italiana può competere con una squadra di Premier League. E anche lì è un problema strutturale. Dinanzi a certe cifre bisogna arrendersi".
Che mercato vede in Italia?
"Mi aspetto, come al solito, lavoro di ingegno. Mi auguro di vedere un campionato combattuto, magari alzando un po' il livello tecnico. Mi aspetto molto dal Milan, che non ha preso un tradizionale direttore sportivo e sono curioso di vedere come opererà".
Thiago Motta?
"Ha ricevuto alcuni apprezzamenti. Tornerà ad allenare, nelle migliori condizioni".
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