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Boniek elogia la Roma: “La squadra di Gasperini sembra una bella famiglia”TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 17:15Serie A
di Lucio Marinucci

Boniek elogia la Roma: “La squadra di Gasperini sembra una bella famiglia”

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Il vicepresidente dell'UEFA Zibgniew "Zibi" Boniek è stato ospite della radio di Tuttomercatoweb. L'ex icona di Juventus e Roma, nonché leggenda del calcio polacco, ha commentato: La Roma, dopo un mercato di spessore, ha cominciato alla grande, annientando la Fiorentina per 4-0. Questa squadra potrà lottare per lo scudetto? "Io predicherei un po' di calma. La Roma ha fatto subito sul serio, ma non tirerei fuori delle considerazioni definitive. La stagione sarà lunga, considerando anche almeno le otto gare di Champions e la Coppa Italia. La Roma ha cominciato bene, ma di fronte c'era una squadra nuova, dove ognuno giocava per sé. La Fiorentina non ha creato alcun tipo di difficoltà e i giallorossi hanno sfruttato le situazioni a proprio piacimento. Comunqure ritengo che l'Inter rimanga superiori a tutti, poi c'è la Roma insieme alle altre in seconda fila. La banda di Gasperini però mi è sembrata veramente una bella famiglia, dove le gerarchie sono ben conosciute da tutti". Dybala e Malen possono fare la differenza? "L'acquisto di Malen non so chi se lo è inventato in casa Roma, ma non dimentichiamoci che era la riserva dell'Aston Villa. È costato solo 25 milioni, mentre ora ne vale almeno 70/80. Per quanto riguarda Dybala, se fosse stato sempre integro, sarebbe al Real Madrid o al Barcellona. Quando tocca la palla può sempre creare qualcosa. Ieri l'ho visto bene, anche se per ora incrocerei le dita, perché in passato è bastato calciare un rigore per vederlo infortunato". Chi altro ti ha impressionato a livello di singoli? "Lulli, fino all'altro giorno non sapevo neanche che ci fosse. Invece è un ragazzo di gamba, personalità e qualità. Gli ho visto fare buone cose e sulle fasce c'è bisogno di elementi così, che hanno polmoni e che riescono a fare entrambe le fasi. Fosse stato brasiliano o argentino varrebbe già 25 milioni, mentre qui è arrivato dalla Primavera". Rodrigo Mora che impatto ha avuto invece sulla Serie A? "L'ho visto l'anno scorso diverse volte perché al Port giocava con alcuni nazionali polacchi. Due anni fa fece grandi numeri, mentre l'anno scorso non è andata benissimo. Ieri ha fatto una bella azione a rientrare, ma va ancora valutato. Di certo se costa 50 milioni sarà lecito aspettarsi molto. Gasperini lo ha elogiato, anche se il campionato italiano non è facile per via della tanta fisicità. Gli auguro di tutto cuore che possa fare la differenza, stiamo a vedere". Milan e Juventus come le hai viste? "La Juventus ha sofferto con il Frosinone, anche se ha sciupato un paio di grandi occasioni. Al Milan poi bisogna dare tempo; nel complesso devo dire che nessuna delle due mi ha impressionato. Sia i rossoneri che i bianconeri hanno sofferto, anche se pure in questo caso non farei considerazioni definitive dopo soli novanta minuti". Pio Esposito che stagione potrà vivere all'Inter? "In Italia può far bene quest'anno. Mi piace, è giovane e può segnare da un momento all'altro. Già l'anno scorso in certi momenti ha dimostrato molto". Grabara alla Juventus che colpo è? "È un portiere molto forte. È elastico e ha già esperienza fra Danimarca e Germania. Secondo me è più forte di Vicario, è un portiere vero. Per Spalletti avere due estremi difensori di livello è di certo un valore in più". Come commenti quanto accaduto in Nazionale sulla nomina del ct e sulle questioni inerenti a Maldini e Leonardo? "Non entro in merito alle scelte, ma mi limito a fare un grosso in bocca al lupo a Mancini e a Malagò. L'Italia agli Europei e ai Mondiali è sempre un valore aggiunto, quindi farò il tifo per voi. Quest'Estate però rivedevo i video del Mondiale del 2006 e c'era una qualità impressionate, che oggi non c'è più. Penso che in Italia il materiale ci sia, ma i giovani vanno fatti giocare".

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