Pio Esposito colpisce, Dybala-Malen da sogno. Fiorentina, Grosso ko. Cisse e Frattesi i jolly
Due di Cuori
Prima giornata di campionato e via con le prime valutazioni. Mi ha colpito Pio Esposito: forza fisica, connessione con la squadra e gol d’autore. Davanti non aveva i migliori difensori della Serie A, ma alla prima uscita ha ribadito le sue qualità. Contro il Monza ha lavorato per la squadra e poi ha segnato da centravanti vero.
Il suo gol è un concentrato di astuzia, coraggio e tecnica. Questo ragazzo deve giocare, e tanto. È l’unica cosa che bisogna chiedere a Chivu. Pio è fondamentale per l’Inter e per la Nazionale. Signori, mi direte che sono esagerato, ma in questo momento siamo davanti al più forte centravanti italiano. Fate spazio a Pio.
Se Esposito ha colpito, la Roma ha impressionato. La squadra di Gasperini, alla prima contro la Fiorentina, ha esibito qualità, organizzazione e una buona condizione fisica. Ma soprattutto ha fatto vedere una coppia d’attacco impressionante.
Malen ha travolto i difensori di Grosso segnando una tripletta, mentre Dybala, con tre assist, ha acceso la luce, illuminando l’Olimpico. È vero che la Fiorentina non ha mostrato niente ed è anche vero che la strada è lunga, ma con una coppia d’oro tutto è possibile. Malen letale, Dybala geniale: sognare è lecito.
Un pezzo di cuore lo prende anche Amorim. Contro il Torino, a tratti, si è visto un buon Milan. Squadra propositiva, con tanta voglia di fare la partita e con giocatori ri-generati. Segnali incoraggianti: ho la sensazione che questo Milan possa essere protagonista in questo campionato.
Il cuore lo ha rapito, in questa giornata, anche Adams. L’attaccante del Torino, contro il Milan, realizza una rete che è destinata a diventare la più bella dell’anno. Che numeo!!!
Due di Picche
Il primo picche è tutto per la Fiorentina. Brutta, anzi bruttissima figura alla prima contro la Roma. Va bene che la squadra di Gasperini è più forte, più rodata e con più qualità, ma non far vedere niente è troppo.
Nella Fiorentina, in 90’, non si è visto nulla: male la fase difensiva e inesistente quella offensiva. Una sconfitta pesante che fa male. Certo, la strada è lunga e siamo solo all’inizio, quindi non ha senso emettere sentenze, ma sinceramente, dopo due mesi di lavoro e un super mercato, ci si aspettava di vedere una Fiorentina più avanti.
Il grosso dubbio, dopo la prima partita, è quello di aver sopravvalutato giocatori e allenatore. Spetterà a Fabio Grosso e ai suoi ragazzi dare subito una risposta, perché così non si va lontano e, con la probabile uscita di Kean, sarà necessario un altro intervento importante di Paratici. Per alzare l’asticella serve molto di più.
Tra le note negative di giornata ci voglio mettere anche due attaccanti. Uno è Kolo Muani, veramente male alla prima contro un modesto Frosinone. Da un centravanti coccolato, inseguito per mesi e pagato bene, ci si aspetta molto di più. Ma ha ragione Spalletti: per pensare in grande serve un vero 9 e Kolo non può rientrare in questa categoria.
Non benissimo neanche Gonçalo Ramos. Avrà legato il gioco, ma da uno pagato 75 milioni, contro il Torino, ci si aspettava il gol. Inutile girarci intorno. A differenza di Kolo Muani, però, sono convinto che Ramos sia destinato a incidere. Diciamo: male la prima.
Male anche arbitri e VAR. Nei primi 90’ già due grosse polemiche che potevano essere evitate utilizzando il VAR e il concetto del chiaro ed evidente errore. Ma ora c’è la nuova interpretazione di Orsato: si cambia per fare sempre confusione. Nulla di nuovo.
Jolly
I jolly della prima giornata sono due.
Il primo è Cissé: questo ragazzino del Milan sorprende per qualità e personalità. Bravo Amorim, che ha puntato su di lui, e se il buongiorno si vede dal mattino, Cissé è più di una speranza.
Il secondo jolly lo pesca la Lazio con Frattesi. L’ex Inter entra in corsa, segna, salva un gol sulla linea e regala tre punti alla squadra. Davide è subito gigante.






