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Con Atta Paratici ha stupito tutti, anche i colleboratori. Il retroscena: "Come ca**o lo prendiamo?"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 18:05Serie A
di Niccolò Righi

Con Atta Paratici ha stupito tutti, anche i colleboratori. Il retroscena: "Come ca**o lo prendiamo?"

Arthur Atta ha impiegato pochissimo tempo per entrare nel cuore dei tifosi della Fiorentina. Il centrocampista francese, classe 2003, è stato tra i protagonisti dell’amichevole contro il Deportivo A Coruna e a far scattare l’entusiasmo del pubblico è stata soprattutto una giocata nello stretto, diventata rapidamente virale sui social: tre avversari saltati con una sequenza di suola, esterno e tacco che ha messo in mostra qualità tecniche e personalità.

Atta e il retroscena sul suo acquisto

Arrivato ufficialmente a Firenze appena un mese fa, Atta ha già raccolto consensi importanti, confermando le aspettative riposte dalla società nel suo acquisto. Un’operazione che, secondo quanto raccontato, ha sorpreso inizialmente anche alcuni componenti dell’area tecnica viola. Il nome del francese era stato sottoposto per la prima volta a inizio giugno al nuovo direttore sportivo Fabio Paratici. Durante una riunione, uno dei più stretti collaboratori del dirigente, sentendo parlare di Atta, avrebbe reagito con stupore: "Fabio, scusa, ma come c***o possiamo permetterci uno come lui?". Da quel momento è iniziato un lavoro sotto traccia durato circa quattro settimane, necessario per superare anche la concorrenza di diversi club, tra cui il Milan. Alla fine Atta ha scelto Firenze, sposando un progetto che punta sui giovani talenti con ampi margini di crescita tecnica ed economica. Un identikit che sembra calzargli alla perfezione.

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