Perugia, il pres. Santopadre: "Vivo barricato in casa. Quando si riprenderà a giocare, sarà un segnale di serenità"
Massimiliano Santopadre, presidente del Perugia, ai microfoni di CalcioGrifo.it parla in questo modo riguardo l'emergenza legata al Coronavirus: "Barricato in casa come la totalità degli italiani, esco due ore la mattina per necessità impellenti di lavoro ma da oggi ho chiuso anche l’azienda. C’è solo una persona che risponde al telefono e il resto lo facciamo in video conferenza. Le problematiche ci sono arrivate addosso... Il problema non è il singolo caso ma psicologico. Non è possibile pensare a una squadra serena e tranquilla che si allena come se nulla fosse. Sono uomini e hanno famiglie. Bisogna anche pensare che si fa un lavoro particolare per portare gioia. Il fatto che si è arrivati al blocco del calcio in Italia ci ha fatto capire che è una cosa seria. Quando ripartirà sarà un segnale di serenità per tutti e abbiamo l’obbligo di prepararci, sarà come dare il via ad una nuova vita. Sarà un giornata bellissima".




