Frosinone, contro l'Ascoli la difesa è tornata un bunker: la coppia centrale Lucioni- Ravanelli sugli scudi
Una vittoria netta, quella ottenuta nel Lunedì dell'Angelo dalla capolista Frosinone per 2-0, ai danni dell'Ascoli di Breda. Dopo un primo tempo vissuto su un sostanziale equilibrio infatti, gl uomini di Grosso sono riusciti a sbloccare la gara già sul finire del primo tempo, grazie alla prepotente inzuccata di Fabio Lucioni, magistralmente assistito dal cross di Roberto Insigne. Nella seconda frazione di gioco invece, dopo il raddoppio canarino di Mulattieri, non c'è stata più partita. I giallazzurri infatti, hanno preso pieno possesso della metà campo avversaria, creando anche i presupposti per andare a segnare la terza rete. Dunque, il Frosinone si è ritrovato in un pomeriggio di festa e davanti ai propri beniamini, festosi per un traguardo forse inaspettato ad inizio anno, ma che adesso solo la matematica terrà lontano ancora qualche settimana. Bene nel complesso tutti i calciatori schierati contro i marchigiani da mister Grosso. Il reparto difensivo, con il rientro di Luca Ravanelli è parso granitico. E' proprio il difensore trentino ad essere stato determinante nel salvare con un intervento in scivolata, il possibile 1-1 di Forte nel finale di primo tempo. Con l'ex Cremonese in campo, anche la prova del sontuoso capitan Lucioni è salita di livello col trascorrere del match. Buone notizie a livello tecnico-tattico ricavate da mister Grosso in questa partita. Il Frosinone è pronto per lanciarsi nelle ultime 6 curve, prima del grande traguardo!




