Calò, Fiori e Zilli, il Frosinone riflette sui riscatti dai prestiti. Nei prossimi giorni la decisione
Nei prossimi giorni in casa Frosinone, con i festeggiamenti per la promozione in Serie A che si avviano alla conclusione, si inizierà a proiettarsi al futuro e al prossimo campionato con alcune formalità, come quelle legate ai diritti di riscatto da esercitare (o meno) nei confronti dei giocatori arrivati in prestito, per le quali si attendono a giorni le date ufficiali e perentorie da parte della Lega.
Sono in particolare tre i giocatori che restano in bilico: Giacomo Calò, Massimo Zilli e Antonio Fiori. La dirigenza ciociara, come riporta Tuttofrosinone.com si riunirà il 25 maggio per definire le strategie e decidere se esercitare o meno l’opzione per il riscatto dei tre calciatori che in questa stagione hanno dato un contributo diverso nella cavalcata promozione.
Il centrocampista classe ‘97, di proprietà del Cesena, infatti è stato uno degli elementi cardine della formazione di Massimiliano Alvini con ben dieci reti, e 15 assist, a referto in 37 presenze in campionato (39 complessive), i due attaccanti invece hanno reso meno: il centravanti classe 2002, di proprietà del Cosenza, infatti è stato utilizzato in ben 34 occasioni, segnando anche due reti, ma collezionando solamente 962 minuti. L’esterno classe 2003 invece di gol ne ha segnati sei, in 24 presenze (728 minuti complessivi) da gennaio in avanti quando è arrivato dal Mantova.
Se per il primo il riscatto appare scontato, per gli altri due andranno fatte delle valutazioni più approfondite anche dal punto di vista dell’eventuale esborso economico da sostenere per trattenerli a Frosinone.
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