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Frosinone, Stirpe: "Salvarsi sarebbe come vincere la Champions. Saremo generosi con Alvini"TUTTO mercato WEB
© foto di Stefano Martini TuttoFrosinone.com
ieri alle 19:15Serie A
di Ivan Cardia
fonte Niccolò Ceccarini

Frosinone, Stirpe: "Salvarsi sarebbe come vincere la Champions. Saremo generosi con Alvini"

Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone, ha ripercorso da Solomeo, ai microfoni di TMW, la cavalcata del club ciociaro verso la promozione in Serie A: “Il piacere è sempre quello della sera dell’8 maggio, dobbiamo continuare a viverlo ancora per qualche giorno, poi ci caleremo nella realtà della nuova stagione sportiva. Però è anche giusto assaporare questo tipo di soddisfazione, molto rara”. Che sapore ha questa promozione? “Particolare, perché non è tanto importante la promozione, quanto il modo come è stata costruita: con quegli ingredienti di cui si parla spesso nei convegni. Cioè l’equilibrio economico-finanziario, lo sviluppo delle infrastrutture e dei settori giovanili, la valorizzazione del brand. Noi abbiamo fatto questo, e poi abbiamo avuto un allenatore che è stato il software di questa macchina, è riuscito a dare l’entusiasmo e l’energia di cui avevamo bisogno”. C’è stato un momento della stagione in cui ha temuto? “Ho vissuto tutta l’annata con molto realismo, ho sempre pensato che i campionati in Serie B cominciano nel mese di marzo. Noi tra febbraio e marzo abbiamo un po’ rallentato, pensavo che forse avevamo assunto un andamento più simile rispetto alle aspettative di inizio stagione”. E quando ha capito che ci sareste arrivati? “Fino al termine della partita con la Juve Stabia, a cui non ho nemmeno voluto assistere, con la contemporanea notizia della sconfitta del Monza, non avevo proprio capito cosa stesse avvenendo”. Alvini deus ex machina, è stato bello vederlo rilanciarsi con voi… “Sì, anche perché l’ho visto lavorare sul campo: ho visto la capacità di saper trasmettere entusiasmo ed energia a questi ragazzi. Ho visto delle persone che si divertivano, è una cosa che fa piacere: quando fai calcio e vedi questo, per tutti coloro che vivono nel nostro mondo è il piacere più grande”. Alvini fa rima con Castagnini. “Assolutamente. Ha scelto quell’allenatore dal primo momento e ha sempre difeso questa scelta”. Altre società dovrebbero prendere esempio da voi, a livello economico. “È una condizione necessaria fino a una certa altitudine. In Serie A non basta: dovremo metterci in discussione, ed essere generosi verso l’ambiente e la squadra. Saremo disposti a qualsiasi sacrificio per mettere l’allenatore in grado di essere competitivo”. Salvarsi sarebbe? “Come vincere la Champions League”. Quale sarà la terza promossa? “Bella domanda. Prima dell’andata tra Catanzaro e Palermo avrei potuto pensare a una finale tra Monza e Palermo. Però il Catanzaro è la squadra più simile al Frosinone, la vedo messa bene: ha giovani, voglia di arrivare, un allenatore bravo ed emergente. Non c’è nulla di scontato”.