Frosinone, Cichella: "Felicissimo di essere in U21. In Serie A ci siamo adattati subito"
Matteo Cichella, nuovo arrivo nell'Under 21 azzurro, parla ai canali ufficiali della FIGC dopo l'amichevole vinta contro l'Empoli e tornando alla sua stagione col Frosinone: “Sono felicissimo per la convocazione. La aspettavo da tanto tempo e sono orgoglioso che sia arrivata in questo momento e durante questa annata. Lo scorso anno abbiamo vissuto emozioni indescrivibili – prosegue – e ce la siamo goduta anche grazie a un gruppo giovane e unito, nel quale si respirava aria sana e pulita. Oggi stiamo affrontando una Serie A che è tutt’altra cosa. Cambiano gli ambienti, gli stadi e il livello dei giocatori, ma ci stiamo adattato bene e l’avvio di campionato ne è la dimostrazione”.
Il paragone tra Baldini e Alvini: “Oltre alle idee di gioco, si assomigliano molto come persone – aggiunge Cichella –, perché sono diretti, schietti e ti dicono sempre le cose come stanno: questo è un valore che poi ti ritrovi. Qui in Under 21 sto dando tutto me stesso, mi hanno fatto sentire subito parte integrante della squadra e cercherò di rubare con gli occhi da tutti per assimilare il più possibile traendone le cose positive. Sono nato e cresciuto calciando, è stato il mio primo regalo e non potrei immaginare una vita senza. È una tradizione di famiglia: quando ero piccolo mio papà e mio zio mi portavano in giro per gli stadi, ho respirato subito quell’aria e ho sempre sognato di fare il calciatore”.
Il sogno rimane quello di vestire la maglia della Roma, dove Cichella ha fatto la trafila nelle giovanili: “Sin da quando ero piccolo Daniele De Rossi è stato il mio idolo, un po’ per il ruolo, anche se io sono più una mezzala, un po’ per l’attaccamento alla maglia. Ma se cresci nella Roma non hai molta scelta: o lui, o Totti. Al me stesso bambino direi che piano piano ce la stiamo facendo, che il cammino è lungo e le sfide sono moltissime. Bisogna sempre rimboccarsi le maniche andando avanti passo dopo passo. L’altro grande obiettivo della mia carriera è riuscire a vestire la maglia Azzurra. Per ora già l’Under 21 è stata una grande soddisfazione, spero di continuare così. Nel frattempo mi ispiro a Barella che per ruolo e caratteristiche è un grande punto di riferimento”.
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