Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 28 maggio
IL TORO AD ABATE, FIORENTINA GROSSO, NAPOLI AD ALLEGRI E IL GENOA CONFERMA DI DE ROSSI. IL CAGLIARI RINUNCIA A DIVERSI RISCATTI, LA LAZIO RICOMINCIA DA PEDRAZA E KABASELE RINNOVA CON L'UDINESE FINO AL 2027
Marco Palestra, esterno classe 2005 dell'Atalanta, sta diventando uno dei pezzi pregiati del mercato italiano: l'Inter lo segue da tempo per rinforzare le corsie esterne e dare una ventata di freschezza "made in Italy" alla rosa, ma adesso la concorrenza si è allargata ai massimi livelli europei. Il Manchester City, fresco di addio a Guardiola e pronto a passare a Maresca, sempre attentissimo ai giovani profili capaci di interpretare il ruolo di terzino in modo moderno, vale a dire spingendo, entrando dentro al campo e partecipando alla manovra, lo ha inserito nella propria lista degli osservati speciali.
Per l'Atalanta si prospetta l'ennesima potenziale plusvalenza d'oro, mentre per le italiane, Inter in primis, il rischio è quello di dover fare i conti con la potenza economica e il fascino della Premier League, evidenzia oggi Sportitalia.
Il Genoa riparte da Daniele De Rossi. Non è una novità visto l'ottimo lavoro svolto dal tecnico rossoblù nella seconda parte di stagione. Il mister romano infatti ha traghettato la squadra verso una salvezza tranquilla arrivata con abbondante anticipo dopo il successo ottenuto a Pisa grazie ai gol di Ekhator e Colombo. Malgrado le voci che circolavano circa l'interesse di altre squadre, l'ex centrocampista campione del mondo nel 2006 non ha mai avuto alcuna intenzione di lasciare il Grifone dove ha sempre detto di trovarsi bene e con cui ha voglia di crescere insieme. E dopo il raggiungimento della salvezza, è scattata la clausola di rinnovo automatico per un'altra stagione per DDR che dunque ora si dedicherà ad impostare il prossimo mercato insieme al Chief of Football Diego Lopez. In questi giorni sono serrati gli incontri per pianificare la stagione che verrà con l'intenzione di alzare il tasso tecnico dell'organico a disposizione.
Fabio Grosso si avvicina a passi sempre più spediti in direzione Viola Park, dove lo aspetta la Fiorentina. Dopo il biennio a Sassuolo con vittoria del campionato di Serie B e poi permanenza in A al primo colpo, il percorso in neroverde del tecnico si può considerare esaurito. Grosso è ai titoli di coda con il Sassuolo, tanto che anche in queste ore ci sono stati nuovi contatti tra la società emiliana in maglia neroverde e l'allenatore, per arrivare all'accordo economico per definire la risoluzione del contratto che lo lega al team sponsorizzato dalla Mapei. Le parti procedono speditamente, con la Fiorentina che rimane in attesa.
Massimiliano Allegri sarà il nuovo allenatore del Napoli. Nel tardo pomeriggio di oggi sono stati rotti gli indugi da parte della società partenopea, con il lavoro del DS Manna ai fianchi del suo presidente De Laurentiis per scegliere l'ex Milan al posto dell'altro grande candidato, Vincenzo Italiano che a sua volta ha invece risolto qualche ora prima con il Bologna, ha dato i frutti sperati. Per Allegri pronto un contratto biennale con opzione per una terza stagione: tutto definito, di fatto mancano solamente le firme.
Un altro allenatore molto chiacchierato, anche lui presente a Pescara per ricevere il premio, è Eusebio Di Francesco, accostato a una possibile partenza dal Lecce, visto che sarebbe in pole position per il Bologna. Il tecnico dei salentini però non ha confermato: "Ci sono state chiacchiere in giro ma concretamente non posso dire niente. I miei agenti lavorano, queste cose fanno parte del calcio, inutile nascondersi. Valuteremo noi e gli altri: possiamo anche scegliere, ma principalmente siamo scelti". Il club felsineo intanto ha salutato ufficialmente Vincenzo Italiano.
Il Cagliari ha mantenuto la Serie A ottenendo 43 punti alla prima stagione con Fabio Pisacane in panchina, e in Sardegna - al netto delle giuste celebrazioni e dei riconoscimenti per il lavoro svolto - è tempo di costruire la squadra del futuro. Su tre potenziali riscatti in ballo per il Cagliari è stato interrogato il presidente degli isolani, Tommaso Giulini, il quale non si è tirato indietro dal dare una risposta netta a proposito del futuro sull'isola di tre giocatori che hanno recitato la loro parte in questa annata, come Folorunsho, Kilicsoy e Mazzitelli. I quali rientreranno rispettivamente alle loro società di appartenenza: Napoli, Besiktas e Como. Giulini non ha usato tanti giri di parole, preannunciando in buona sostanza che siano tutti e tre al passo d'addio con il Cagliari: "Ci sono giocatori con ingaggi molto importanti che se li sono meritati. Oggi il Cagliari se è una società sostenibile è perché è riuscita a contenere il monte ingaggi. Hai citato tre giocatori che come stipendio nessuno rientra nei parametri del Cagliari".
Prime giornate romano per Alfonso Pedraza, terzino che da mesi ha l'accordo con la Lazio per un trasferimento a parametro zero dopo la fine del suo contratto col Villarreal. Un nuovo acquisto che è in procinto di iniziare a tutti gli effetti la sua nuova avventura biancoceleste, in attesa dell'annuncio del nuovo allenatore che sarà Gennaro Gattuso. Nella giornata di ieri tramite i suoi social aveva svelato di trovarsi nella Capitale e in queste ore, secondo Radio Laziale, è passato anche dal centro sportivo di Formello per un primo contatto con quella che fra poco diventerà a tutti gli effetti la sua nuova squadra.
Christian Kabasele resta a disposizione di Runjaic: l'Udinese ha infatti annunciato il rinnovo del centrale tramite il proprio sito, dando così continuità alla campagna prolungamenti inaugurata da Karlstrom e Padelli: "Solidità, esperienza e leadership ancora a disposizione dei bianconeri. Christian Kabasele ha prolungato il contratto con l’Udinese fino al 30 giugno 2027. Kaba ha dimostrato quest’anno, ancora una volta, la sua affidabilità e la sua qualità rendendosi protagonista di una grande stagione da 3 gol in 30 presenze raccolte in Serie A. La prossima per lui sarà la quarta stagione con i nostri colori. In bocca al lupo Kaba!".
Manca solo l'annuncio ufficiale della separazione tra Raffaele Palladino e l'Atalanta. L'ormai ex tecnico della Dea è appena uscito da Zingonia dopo il colloqui con la società e ci ha tenuto a salutare tutti gli addetti ai lavori, ringraziandoli per quello che hanno fatto nel corso della sua permanenza a Bergamo. Una curiosità: l'allenatore ha voluto dedicare un minuto anche al guardiano del centro sportivo. La Dea intanto è pronta a legarsi a Cristiano Giuntoli per quanto riguarda la direzione sportiva.
Il Torino accelera per la panchina, prende quota il nome di Ignazio Abate. Dopo il lungo confronto di lunedì con Gian Piero Ventura, Urbano Cairo e Gianluca Petrachi hanno avuto un nuovo summit, questa volta con l’attuale tecnico della Juve Stabia, secondo quanto riferito da Tuttosport. Abate è legato alla Juve Stabia da un contratto fino al 2027, ma saluterà il club campano e sembra nettamente in vantaggio sulla concorrenza.
JORGE JESUS LASCIA L’AL NASSR, PEDRO LIMA FIRMA CON LO SPORTING, GORD SOLO QUESTIONE DI ANNUNCIO UFFICIALE. IL MARSIGLIA HA UN NUOVO DIRETTORE SPORTIVO, AL POSTO DI BENATIA. MICHEL SE NE VA DAL GIRONA, INIGO PEREZ ATTESO DAL VILLARREAL. BARCELLONA, PASSI AVANTI PER JULIAN ALVAREZ. MAIORCA, CONFERMATO IL TECNICO CON CUI È RETROCESSO.
L’addio di Jorge Jesus all'Al Nassr è ormai ufficiale, confermando quanto l'allenatore stesso aveva già anticipato dopo la vittoria del campionato saudita. Il club di Riad ha voluto salutare il tecnico portoghese attraverso i propri canali social con un caloroso messaggio di ringraziamento ("Che viaggio. Che capitolo. Grazie, mister"), chiudendo una parentesi durata appena una stagione ma assolutamente memorabile: in 49 partite complessive, l'allenatore lusitano ha collezionato ben 40 trionfi, guidando la compagine gialloblù a spezzare un digiuno durato sette anni e a laurearsi campione della Saudi Pro League, in un percorso d'alto livello completato anche dai secondi posti nelle finali di Supercoppa saudita (persa contro l'Al Ahli) e di AFC Champions League (vinta dai giapponesi del Gamba Osaka).
Adesso è ufficiale: Pedro Lima è un nuovo rinforzo dello Sporting Lisbona. Il centrocampista brasiliano di 23 anni ha firmato un contratto quinquennale, dopo essersi messo in luce con l'AFS: da tempo c'era un accordo con i Leoes, ma solo quest'oggi è stato ufficializzato come uno dei nuovi volti della rosa per il 2026/2027. Un affare da 4 milioni di euro (più altri 2 milioni di bonus).
L'operazione Anthony Gordon-Barcellona si è conclusa a una velocità incredibile, con l'esterno britannico già sbarcato nella città catalana in giornata a sole 48 ore dal viaggio lampo del direttore sportivo Deco in Inghilterra per negoziare con il Newcastle. Secondo quanto appreso da SPORT, il dirigente e il calciatore stanno cenando questa sera in un tipico ristorante della città insieme all'entourage e ai legali dell'agenzia di procure, coronando un blitz vincente che ha incassato il sì immediato del tecnico Hansi Flick, convinto che il giocatore possa ricoprire un ruolo chiave per potenziare e verticalizzare il reparto offensivo. Ormai manca solo l'annuncio ufficiale: Gordon ha già superato con successo le visite mediche di rito e si appresta a firmare il nuovo contratto nelle prossime ore, dato che gli agenti e gli avvocati hanno già apposto le firme su tutta la documentazione, convalidando ogni singolo accordo in attesa della presentazione formale da parte del club blaugrana.
Gregory Lorenzi è il nuovo direttore sportivo dell'Olympique Marsiglia. assumerà le sue funzioni giovedì 28 maggio 2026. La sua nomina è il frutto di un processo di reclutamento condotto congiuntamente da Stéphane Richard, Presidente del Consiglio di Amministrazione, in sinergia con Frank McCourt, proprietario del club, la dirigenza e il consiglio di sorveglianza dell'Olympique Marsiglia", si legge dal comunicato ufficiale emanato dal club francese.
La fine di un’era a Girona. Dopo cinque stagioni intense, 221 panchine e una bacheca ricca di traguardi storici, il club rojiblanco e Michel Sanchez separano ufficialmente le proprie strade. L'amara e recente retrocessione in Serie B spagnola (Segunda Division) non cancella una traiettoria straordinaria, iniziata nell'estate del 2021.
Inigo Perez ieri sera ha vissuto la sua prima finale da allenatore alla guida del Rayo Vallecano, arrendendosi per 1-0 di fronte al Crystal Palace e a Mateta nell'ultimo atto della Conference League 2026. Questa sconfitta, tuttavia, non cambia affatto la grandissima considerazione di cui gode il tecnico di soli 38 anni, esponente di una "nuova scuola" europea fatta di un gioco aggressivo, coraggioso e internazionale, che ha saputo mettersi in mostra dopo due anni indimenticabili sulla panchina del club di Vallecas (suo esordio assoluto da primo allenatore dopo l'esperienza da vice). Per il classe 1988 la fine di questa avventura sarà subito addolcita da una nuova prestigiosa sfida: per lui è infatti già pronta la panchina del Villarreal, un accordo ormai perfezionato in ogni dettaglio che verrà annunciato ufficialmente non appena il mister avrà salutato definitivamente l'ambiente del Rayo.
Il prossimo nome in lista per il Barcellona di Deco è Julian Alvarez, attaccante dell'Atletico Madrid valutato oltre 100 milioni di euro che i catalani vorrebbero bloccare entro l'inizio del Mondiale per evitare pericolose aste di mercato. Proprio ieri il direttore sportivo Deco ha avuto una riunione strategica con l'agente della punta argentina, affiancato dagli intermediari Juanma Lopez e Andy Bara, per impostare una proposta che possa convincere Diego Pablo Simeone a privarsi del suo gioiello, operazione non semplice visto che i colchoneros hanno già perso Antoine Griezmann, volato in estate negli Stati Uniti in Major League Soccer. Nonostante lo stesso Alvarez nei mesi scorsi avesse giurato amore all'Atletico dicendosi felice e grato per l'affetto dei tifosi, il suo futuro sembra ormai sempre più lontano da Madrid e tinto di blaugrana.
Il Mallorca ha deciso di fare una scelta controcorrente dopo la retrocessione in seconda divisione spagnola, confermando il tecnico argentino Martin Demichelis e rinnovandogli il contratto fino al 2028 con il chiaro obiettivo di centrare l'immediato ritorno in massima serie nella prossima annata. L'allenatore, arrivato alla guida del club iberico a marzo, ha collezionato 5 successi, 3 pareggi e 4 sconfitte nelle sue 12 partite totali (una media di 1,50 punti a partita) che non sono bastati per conquistare la permanenza ne LaLiga; nonostante il verdetto del campo, la dirigenza ha voluto premiare la sua capacità di restituire identità e competitività alla squadra, decidendo di blindarlo per farne il perno della rinascita.
Articoli correlati
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






