Genoa, Messias: "Rinnovare è stato facile. Mi sento come il vino: miglioro con l'invecchiare"
L'attaccante brasiliano ha aggiornato anche sulle sue condizioni fisiche: "Mi sto avvicinando al rientro. Sto lavorando molto ma evito di affrettare il rientro"
A due gironi dall'inizio del ritiro a Moena, ha parlato a Il Secolo XIX l'attaccante del Genoa Junior Messias: "Mi sento come il vino: più invecchio e più miglioro. Sulla permanenza al Genoa non ho mai avuto dubbi: è stata una trattativa facile perché io volevo restare e la società voleva darmi fiducia".
Le condizioni
Messias ha anche aggiornato sul suo stato di salute fisico: "Ho lavorato tanto anche in vacanza. Comincerò ad avvicinarmi al rientro in gruppo durante il ritiro di Moena, bisogna fare le cose per bene ed evitare di affrettare il rientro". E sulla squadra che sta nascendo, aggiunge: "Sono andati via diversi giocatori molto importanti per lo spogliatoio, ne sono arrivati altri giovani e tocca a noi più esperti aiutarli ad inserirsi nel modo giusto. Ecco, mi sento un punto di riferimento dello spogliatoio, insieme ad altri compagni che sono qui da tempo".Parentesi Mondiale
Messias ha anche parlato del Mondiale, in particolare del flop del 'suo' Brasile: "Aveva tanti infortunati, si sapeva che non sarebbe stato tra le favorite del Mondiale. Ancelotti secondo me ha fatto un grande lavoro, mi spiace solo per la grande delusione. Ora che non c'è più il Brasile faccio il tifo per l'Inghilterra, è quella che ha meno titoli. Ma devo dire che la Francia ha la squadra più forte. è simile al Brasile del 2002. Argentina? Meglio se non parlo, altrimenti inizio a criticarla e non finiamo più…".Altre notizie
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