Gol di De Bruyne, non si placa la rabbia del Genoa. Il club: "Proviamo frustrazione e sconcerto"
Le polemiche post Genoa-Napoli, in seguito al gol concesso a Kevin De Bruyne, non sembrano placarsi. Il club ligure in questi minuti ha fatto sapere la sua posizione, attraverso un post sui propri canali social. Lo riportiamo integralmente:
"Ci alleniamo ogni giorno con una certezza: ogni punto per il Genoa è una conquista, ed ogni punto che perdiamo deve essere meritato e conquistato da l’avversario.
Quando si tratta di raggiungere i nostri obiettivi un punto ottenuto alla prima giornata vale tanto quanto uno conquistato all’ultima.
Oggi proviamo frustrazione e sconcerto.
Ogni punto conta".
Ci alleniamo ogni giorno con una certezza: ogni punto per il Genoa è una conquista, ed ogni punto che perdiamo deve essere meritato e conquistato da l’avversario.
— Genoa CFC (@GenoaCFC) August 23, 2026
Quando si tratta di raggiungere i nostri obiettivi un punto ottenuto alla prima giornata vale tanto quanto uno… pic.twitter.com/jcgyfQdpkL
La rabbia di De Rossi: "Chi ha giocato a calcio non può non considerarlo fallo"
Molta rabbia tra i rossoblù e il tecnico Daniele De Rossi lo ha esplicitato al termine della partita: "Tutti i presenti allo stadio pensano che quello sia fallo. Un giorno vorrei vincere una partita del genere e dire di di aver vinto in maniera un po' particolare. Chi ha giocato a calcio non può non considerarlo fallo, tutti gli arbitri del mondo avranno detto che quello era un contatto da fischiare. Mi fermo qui, perché voglio andare in panchina contro la Lazio. Ma questa è una cosa brutta, è una grande amarezza per tutti gli interpreti. Sono un po' condizionato da quello che è successo. Mi può star anche bene di andare meno al VAR, ma non mi piace l'alternanza. Arriva un designatore che ci dice di andarci meno, poi un altro che afferma di andarci di più. Non si può andare a targhe alterne. Dovrebbe esserci un regolamento oggettivo. Poi , quando gli episodi saranno meno evidenti, ci saranno sempre le interpretazioni dell'arbitro e del VAR. Ho parlato con Orsato prima della gara ed era sereno. Non voglio partire subito all'italiana, ma l'episodio di questa sera mo ha fatto male. L'anno scorso ne abbiamo persa una così al 95', ma c'era un tocco, una strusciata. Non voglio dire cosa penso su quanto accaduto oggi. Ci sono 37 punti da fare e li faremo in un'altra maniera".L'ex arbitro Marelli: "Spinta evidente, meglio fischiare fallo"
"Questo è uno degli episodi considerati valutativi. L'arbitro sta proprio vedendo quello che sta succedendo in quel momento, non c'è nessun contatto basso tra le gambe, il braccio sulla schiena è molto più che sospetto ma è molto difficile immaginare un OFR, ancor di più quest'anno perché la linea dell'asticella del VAR sarà più alta rispetto agli anni scorsi, vedremo se verrà seguita questa linea guida". Poi ha precisato: "In questa circostanza è meglio fischiare, la spinta è stata evidente: l'unico dubbio che mi sovviene è che Di Bello, dalla sua posizione, non abbia visto correttamente che De Bruyne abbia spinto sulla schiena di Vasquez".Altre notizie
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