Cosa è successo al Genoa in queste 5 gare di campionato? La risposta di De Rossi in conferenza
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Tommaso Bonan
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Oggi alle 20:45Serie A
autore Tommaso Bonan
08.10.2026 20:45Serie A
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"Sono state settimane lunghe". Parla così Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, in conferenza stampa a due giorni dalla gara di Marassi contro la Fiorentina che dà il via alla ripresa del campionato (sabato alle 15.00): "Però hai più tempo per lavorare e smaltire. Vorresti rigiocare la prossima partita dopo tre giorni ma non puoi. Paradossalmente ci ha aiutato, non in termini di effettivi ma di studio su noi stessi. Lo stato d'animo non so come descriverlo, sono sereno. Sto facendo il mio lavoro col dispiacere che hanno tutti gli allenatori quando le cose non vanno come speravano. Sono però fiducioso, ho visto una squadra che ha lavorato in maniera incredibile. Anche dal punto di vista dell'umore era buono. Il che non va frainteso. Ho avuto colloqui con la società e la presidenza, quando siamo andati in Romania ma anche a Genova ho sempre ricevuto fiducia. Voglioso di cambiare marcia ma sereno".
Cosa è successo in queste cinque gare di campionato?
"Le squadre intanto cambiano. Nei mesi estivi e quando arrivi alla prima sosta le squadra cambia. Quando sei a Moena lavori senza problemi prendendo una direzione che sembrava la migliore. Fai esperimenti, tentativi. Ora le partite contano. Per mille motivi le direzioni che tu pensavi di prendere possono avere delle piccole variazioni di percorso ma devi riuscire comunque ad arrivare all'obiettivo. E questo è il meccanismo che fanno gli allenatori quando subentrano. Se siamo in questa situazione di classifica, anche se andrebbero letti i numeri che sono un po' diversi dai punti in classifica, sicuramente qualcosa dobbiamo cambiare. Sto cercando di pulire la testa da quelle che sono le nostre convinzioni. Non è questione di far finta di essere subentrati perché abbiamo fatto tutto sbagliato. No, pulisci la testa e se sei sicuro che un giocatore in quella posizione non ci può giocare, magari pensando di non averlo conosciuto abbastanza prima, lo metti in campo e alla fine vola. Stesso discorso per la condizione fisica. Abbiamo cercato di pulire un po' le nostre teste un po' dal dispiacere e dalle tue convinzioni che non fanno sbloccare la squadra. A volte le colpe le cerchi al di fuori ma io mi do le responsabilità me ne do poche quando vinciamo e tante quando non vinciamo".
Non vi siete esonerati.
"Non ci siamo esonerati ma ci siamo straconfermati. E la scelta di andare avanti insieme sarà vincente. Intanto perché cinque partite sono pochissime per chi ha deciso di fare un percorso insieme durante la stagione. E poi perché sentiamo fiducia sia dentro al campo che negli uffici. Siamo convinti di fare più punti di quelli fatti ora".
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