Empoli-Verona 1-1, le pagelle dei gialloblù: Kallon esordio con gol, Doig e Terracciano spinta vitale sulle fasce, Lasagna prova incolore
Montipò 5,5 Reattivo su Lammers e sull'inzuccata di Satriano, dove rischia l'avambraccio. Sul sinistro vincente del baby Baldanzi, invece, il suo intervento non sembra del tutto esente da responsabilità;
Dawidowicz 5,5 Prima frazione in perenne difficoltà, ritrova un minimo di solidità nella ripresa. Nel finale ci prova di testa;
Coppola 5,5 Al comando della retroguardia, a causa del forfait di Günter, non riesce a dirigere le operazioni con adeguata padronanza. Dirottato a sinistra limita al minimo le sbavature;
Ceccherini 5 Irruento e sovente in ritardo. Ammonito quando mette fuori uso il gioiellino di casa Baldanzi, rimane saggiamente negli spogliatoi alla fine del primo tempo. (dal 1’ s.t. Hien 6 si sistema al centro della difesa che torna ad essere solida e attenta quanto basta);
Faraoni 5 Al rientro dopo due settimane di stop appare arrugginito e nervoso, tanto da prendere un giallo dopo pochi minuti. Anche per lui la partita dura solo 45 minuti (dal 1’ s.t. Terracciano 6,5 altra prova di carattere e orgoglio del baby gialloblù. Uno dei tre cambi che rivoltano l'inerzia della partita);
Tamèze 5 Schierato sulla trequarti, in fase di non possesso si prende cura di Grassi, ma risulta, purtroppo, assente quando si tratta di impostare (dal 22’ s.t Doig 6,5 incisivo e determinato, serve a Kallon con un appoggio al volo la palla che il nuovo attaccante gialloblù trasforma in gol);
Hongla 5 In mezzo al campo per 45 minuti soffia la tempesta e lui viene travolto (dal 1’ s.t Veloso 6 prende subito in mano la bacchetta, sceglie giocate semplice ed essenziali ma è quello che serve);
Ilic 5,5 Illustre assente per quasi sessanta minuti, emerge a sprazzi nella seconda metà della ripresa. Troppo poco per meritare almeno la sufficienza;
Lazovic 6 In un primo tempo da dimenticare è l'unico da salvare. Spostato sulla trequarti nel quarto d'ora finale non demerita;
Henry 6 Solito grande lavoro di sponda dove non si tira indietro quando c'è da fare a sportellate. Palloni giocabili, però, ne arrivano gran pochi;
Lasagna 5 Giornata da dimenticare. Ha l'occasione per riscattarla ma non riesce a capitalizzare un rigore in movimento con una conclusione potente ma troppo centrale (dal 22' s.t. Kallon 7 debutto in maglia gialloblù e gol di straordinaria importanza. Inoltre corsa, grinta e imprevidibilità);
Cioffi 6 Sceglie il 3-4-1-2 ma a destare stupore è l’atteggiamento di una squadra per un tempo in perenne difficoltà. Nella ripresa è bravo a rivoltarla portando a casa un importante pareggio che in fin dei conti si rivela un punto guadagnato.


