Tre cose tre di ... Inter-Verona
Prima sconfitta del 2023 per il Verona che cade di misura in casa dell'Inter. I gialloblù, in svantaggio dopo pochi minuti di gioco, sono rimasti fino alla fine in partita senza, tuttavia, riuscire a pareggiare, mostrando una certa difficoltà a rendersi pericolosi in zona gol. Cerchiamo, come sempre, di individuare cosa ha funzionato e cosa, invece, non è andato per il verso giusto.
ASPETTI POSITIVI
1) Isak Hien: spegne Dzeko e guida la retroguardia con personalità. Il posto da titolare, mercato permettendo, è oramai suo;
2) Ibrahim Sulemana: entra subito in partita ed è sua l'unica vera conclusione verso la porta. Nonostante la giovane età, può diventare più che un semplice rincalzo;
3) Miguel Veloso: il capitano rivede il campo dopo un po' di assenza, riuscendo subito a dare al gioco le geometrie necessaria, fino al quel momento quasi assenti. La squadra ha bisogno del suo capitano.
ASPETTI DA MIGLIORARE
1) Yayah Kallon: prestazione impalpabile, tanto fumo e niente arrosto. Da lui ci si attende qualcosa di più. Il suo apporto rimane ancora troppo aleatorio;
2) Darko Lazovic: deciso passo indietro rispetto alla Cremonese. Tra le linee soffre, per le sue caratteristiche può essere più utile sulle fasce. Anche lui, come altri, però, rimane sul piede di partenza;
3) Marco Zaffaroni: con un'Inter volta a gestire il minimo vantaggio, valeva la pena anticipare i cambi e, probabilmente, osare un po' di più. Magari inserendo una punta al fianco di Djuric, apparso troppo solo quando si trattava di attaccare la porta nerazzurra.


