Verso Lecce-Verona: cancellare l'Inter per continuare a sperare, al Via del Mare serve un altro Hellas
Le peggior figuraccia della stagione deve essere dimenticata alla svelta, il Verona visto mercoledì è stato troppo brutto, rinunciatario e vulnerabile per poter pensare di salvarsi. Troppe volte quest'anno abbiamo assistito a prestazioni di questa sostanza, la stessa gara con il Sassuolo per 87 minuti è stata uno spettacolo poco edificante salvato solo dalla rimonta finale. La squadra sembra approcciare le partite senza mordente, con sprazzi di vivacità portati dal solo Verdi, per distacco il giocatore di maggior qualità dell'organico e finalmente ritrovato dopo una stagione costellata di infortuni. Affrontare il Lecce con questo atteggiamento significherebbe consegnarsi nelle mani di un avversario che sì dista solo 4 punti in classifica, ma che gioca a calcio e su livelli di intensità elevati. Ci sta perdere con l'Inter, ci mancherebbe, ma c'è modo e modo. Parte della tifoseria gialloblù sembra aver perso la pazienza con la gestione tecnica di Zaffaroni e Bocchetti, che pur con tutti gli alibi del caso stanno deludendo proprio sugli aspetti sopra menzionati dopo un avvio di 2023 che aveva rilanciato le speranze di permanenza in Serie A. Vincere questa sera vorrebbe dire risucchiare nel vortice anche lo stesso Lecce, e con quattro gare poi da disputare può davvero succedere di tutto.
Il calendario da qui in avanti prevede due partite alla portata in casa, con Torino ed Empoli, e due trasferte quasi proibitive a Bergamo e Milano, ragion per cui tornare dalla Puglia con tre punti può avere un peso specifico notevole per le sorti della lotta salvezza.
PROBABILI FORMAZIONI
Poche novità attese nell'undici titolare gialloblù, sempre Montipò ovviamente tra i pali con Magnani, Hien e Dawidowicz, quest'ultimo insidiato da Ceccherini, in difesa. In mezzo dovrebbe tornare dal 1' Duda insieme a Tameze, con Faraoni e Depaoli sulle corsie esterne. Lazovic e Verdi agiranno alle spalle dell'unica punta che dovrebbe essere Djuric.
Solito 4-3-3 per Baroni che davanti al portiere Falcone schiera Gendrey, Baschirotto, Umtiti e Gallo. Oudin favorito su Gonzalez a centrocampo insieme a Hjulmand e Blin, in avanti torna Strefezza dopo la squalifica e comporrà il tridente insieme a Ceesay e Di Francesco (favorito su Banda).
Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Blin, Hjulmand, Oudin; Strefezza, Ceesay, Di Francesco.
Verona (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Hien, Magnani; Faraoni, Tameze, Duda, Depaoli; Lazovic, Verdi; Djuric.


