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Il ricordo di Di Gennaro: "Bagnoli grande mister e uomo, un vero mito"
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L'ex calciatore e commentatore tv Antonio Di Gennaro ha parlato a Maracanà, trasmissione della radio di Tuttomercatoweb.com. In particolare dell'addio a Osvaldo Bagnoli, scomparso all'età di 91 anni e artefice dello storico Scudetto del Verona: "Diceva all'epoca che ce lo siamo meritato tutti. Metteva davanti il noi, non l'io. Sette anni meravigliosi con lui. L'allenatore lo ricordiamo tutti, mi ricordo due anni prima che andassi via dal Verona, mi separai da mia moglie e mi fu vicino. E per me fu ancora più importante, era un uomo con grandi valori e princìpi. Non mi ha mai voluto vendere, ebbi delle richieste ma rimasi. Quando arrivò Dirceu, lui aveva paura che si allenasse poco, poi capì che era un grande professionista. Facemmo un'amichevole con la Fiorentina, giocammo insieme e Dirceu mi chiese la 10 e non ci fu problema. Io presi la 9, perché per me non era un problema. Oggi non è più così. Anche lì si manifestò il valore dell'uomo, che accettò tutto. Ci voleva un gran bene, ci trasmise una mentalità vincente. Ho tanti ricordi con lui. Mi ricordo 6-7 anni fa, lo chiamai per gli auguri e gli ho dato del tu...Un vero mito. La qualità migliore era quella di dire sempre quello che volevamo sapere. Lui spiegava la rosa, non parlava mai di riserve, quelli che non giocano comunque li considerava e li allenava lui. Una gestione del gruppo che è sempre più importante. Lui rimase deluso dopo l'esonero dall'Inter, non sopportava le rose ampie e quando disse basta fu così. Con lui c'era Mascetti, erano veramente una cosa sola. Oggi magari ci fosse un rapporto tra allenatore e ds...".
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